LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Mero godimento

Definizione

Indica l'attività di semplice utilizzo e sfruttamento di un bene (come incassare l'affitto di un immobile) senza che vi sia un'organizzazione di mezzi e servizi tale da configurare un'attività d'impresa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Agevolazione IRES: limiti per enti ecclesiastici
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria contro un ente ecclesiastico in merito alla spettanza dell'Agevolazione IRES. La controversia riguardava la riduzione d'imposta sui redditi derivanti dalla locazione di immobili. La Suprema Corte ha stabilito che il beneficio fiscale non può essere riconosciuto sulla base della sola natura soggettiva dell'ente. È necessario verificare l'elemento oggettivo, ovvero che l'attività di locazione non sia organizzata in forma d'impresa e che i proventi siano destinati in via esclusiva e diretta ai fini di religione o di culto. La sentenza sottolinea che l'onere di provare tali requisiti spetta interamente al contribuente.
Continua »
Locazione immobili e contributi INPS: quando è dovuta?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la semplice attività di locazione di immobili di proprietà di una società non costituisce attività commerciale. Di conseguenza, il socio amministratore non è tenuto all'iscrizione e al versamento dei contributi alla gestione commercianti dell'INPS. La sentenza chiarisce che per far scattare l'obbligo contributivo, l'attività di locazione immobili e contributi INPS deve inserirsi in un contesto più ampio di prestazione di servizi, come l'intermediazione immobiliare, e non limitarsi al mero godimento del bene.
Continua »
Iscrizione Gestione Commercianti: No per mero affitto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20825/2019, ha stabilito che l'amministratore di una società la cui unica attività consiste nella locazione di immobili di proprietà (mero godimento) non è tenuto all'iscrizione alla Gestione Commercianti. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'ente previdenziale, confermando che tale attività non integra i presupposti dell'attività commerciale richiesta ai fini contributivi, a meno che non sia inserita in un più ampio contesto di prestazione di servizi.
Continua »
Iscrizione gestione commercianti: quando non è dovuta
Il Tribunale di Roma ha annullato un avviso di addebito per contributi previdenziali, stabilendo che la semplice qualifica di socio accomandatario non basta a giustificare l'obbligatoria iscrizione gestione commercianti. È necessario dimostrare lo svolgimento effettivo, abituale e prevalente di un'attività lavorativa all'interno della società, cosa non avvenuta nel caso di due società la cui unica attività era la locazione di immobili di proprietà (mero godimento).
Continua »