L'Agenzia delle Entrate ha emesso avvisi di accertamento contro una società di calzature e i suoi soci, calcolando maggiori ricavi non dichiarati. Il fisco ha applicato una percentuale di ricarico basata sulla media aritmetica semplice. I contribuenti hanno contestato questo metodo, chiedendo l'applicazione della media ponderata poiché i prodotti venduti avevano valori e volumi molto diversi, soprattutto durante i saldi. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato la legittimità del calcolo del fisco con una motivazione sbrigativa. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei contribuenti, stabilendo che la scelta tra media semplice e ponderata dipende dall'omogeneità della merce. Se i beni hanno valori differenti e i più venduti hanno ricarichi bassi, si deve usare la media ponderata. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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