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Manifestamente inammissibile

Definizione

Si dice di un ricorso che risulta palesemente privo dei requisiti minimi previsti dalla legge per poter essere esaminato nel merito, portando a una sua immediata reiezione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Revoca misura alternativa: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un condannato contro la revoca della misura alternativa della semilibertà. La decisione del Tribunale di Sorveglianza era basata su gravi violazioni del programma, come il mancato rientro in istituto e la frequentazione di locali notturni. La Suprema Corte ha ribadito che il suo giudizio non può riesaminare i fatti, ma solo verificare la correttezza giuridica e la logicità della motivazione del provvedimento impugnato, che in questo caso erano ineccepibili.
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Rinuncia al ricorso: le spese legali secondo Cassazione
Un gruppo di medici specializzandi ha presentato rinuncia al ricorso in Cassazione riguardante il loro diritto a una retribuzione per gli anni di specializzazione non pagati. La Corte ha dichiarato estinto il giudizio ma, a causa della presentazione tardiva della rinuncia (solo tre giorni prima dell'udienza), ha esercitato il suo potere discrezionale previsto dall'art. 391 c.p.c., condannando i medici a rimborsare una parte delle spese legali sostenute dallo Stato, motivando la decisione con la mancata possibilità per la controparte di evitare l'attività difensiva.
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Rinuncia al ricorso: quando si pagano le spese legali
Un debitore, dopo aver impugnato un'ordinanza, presenta una rinuncia al ricorso in Cassazione. La Corte dichiara estinto il giudizio ma, data l'originaria inammissibilità del ricorso, lo condanna a pagare le spese legali alla controparte, respingendo la richiesta di compensazione.
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