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Locazione ad uso non abitativo

Definizione

Contratto di affitto relativo a immobili destinati ad attività commerciali, industriali, artigianali, turistiche o professionali, e non ad abitazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Affitto Doppio: la Nullità Contratto di Locazione per Canone Non Registrato
Un proprietario e un'azienda avevano stipulato un contratto di locazione per un immobile commerciale. Contestualmente, firmarono una 'controscrittura' (un accordo separato) che prevedeva un canone di affitto molto più alto rispetto a quello registrato ufficialmente. Quando il proprietario ha chiesto lo sfratto per morosità, basandosi sul canone maggiore non registrato, l'azienda si è opposta. La Corte di Cassazione ha stabilito che la 'controscrittura' per un canone superiore non registrata è affetta da **nullità contratto di locazione**. Pertanto, l'azienda doveva pagare solo l'importo del canone registrato. La Corte ha rigettato il ricorso dei proprietari, confermando che la pretesa per il canone non registrato era infondata.
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Locazione ad uso non abitativo o vendita: l’accordo salva l’area
Una società privata occupava un'ampia area pubblica adibita a parcheggio in virtù di decreti amministrativi di messa a disposizione. Successivamente l'ente pubblico proprietario chiedeva il rilascio immediato del bene ritenendo scaduto il termine. La società avviava una causa per accertare che il rapporto configurasse una vera e propria locazione ad uso non abitativo con durata minima di sei anni. La Corte d'Appello smentiva l'esistenza di un vincolo contrattuale valido, inducendo l'impresa al ricorso per cassazione. Davanti ai giudici di legittimità le parti hanno comunicato la definizione di un accordo economico per la compravendita dell'area. La Suprema Corte ha pertanto disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per permettere il perfezionamento della transazione.
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Contratto di locazione verbale: valido anche senza firma e registro
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un contratto di locazione verbale per due magazzini ad uso commerciale. Un proprietario aveva citato in giudizio l'occupante, sostenendo che l'immobile fosse occupato senza titolo. L'occupante, invece, ha dimostrato l'esistenza di un accordo verbale, provato anche dai pagamenti regolari del canone. La Corte ha stabilito che per le locazioni non abitative di durata inferiore a nove anni non è richiesta la forma scritta. Inoltre, ha chiarito che l'obbligo di registrazione ai fini della validità del contratto si applica solo agli accordi stipulati dopo l'entrata in vigore della relativa legge. L'appello del proprietario è stato quindi respinto.
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Nullità contratto non registrato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 28143/2023, ha stabilito un principio fondamentale in materia di locazioni. La nullità del contratto non registrato, prevista dalla legge 311/2004, non ha effetto retroattivo. Pertanto, un accordo di maggiorazione del canone stipulato prima dell'entrata in vigore di tale legge è valido, anche se non registrato. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva erroneamente applicato la sanzione della nullità a un contratto precedente alla norma, rinviando il caso per un nuovo esame.
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