LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Liberatoria

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Cancellazione segnalazione SIC: debito estinto ma storico lecito
Un debitore, rimasto indietro con il pagamento di otto rate di un finanziamento ceduto a una società di recupero crediti, conclude un accordo a saldo e stralcio saldando l'importo concordato e ottenendo la liberatoria. Nonostante l'estinzione del debito, la banca dati creditizia continua a segnalare la morosità pregressa, impedendo l'accesso a nuovi prestiti. L'interessato presenta ricorso d'urgenza chiedendo la cancellazione segnalazione SIC contro la società cessionaria e contro il gestore della banca dati. Il Tribunale respinge la domanda contro la cessionaria per difetto di legittimazione passiva, poiché non partecipa al sistema creditizio. Nei confronti del gestore del sistema, il giudice chiarisce che il Codice di condotta SIC consente la conservazione dello storico negativo per ventiquattro mesi, ma ordina l'immediata annotazione dell'avvenuto saldo del debito, accertando il danno imminente subito dal ricorrente.
Continua »
Rinnovo contratto: illegittima la rinuncia ai diritti
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittima la condotta di un Comune che condizionava il rinnovo contratto di lavoro a termine alla firma di una liberatoria per passate pretese risarcitorie. Tale condizione viola i diritti indisponibili del lavoratore. La sentenza d'appello, che aveva dato ragione all'ente pubblico, è stata annullata con rinvio, riaffermando la tutela del lavoratore contro clausole abusive.
Continua »
Illecito disciplinare avvocato: la Cassazione decide
Un avvocato viene sanzionato con un richiamo verbale per non aver fornito a una ex cliente la liberatoria autenticata, necessaria per la cancellazione di un protesto. L'avvocato presenta ricorso in Cassazione con 38 motivi, tutti respinti. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, qualificando la condotta come illecito disciplinare avvocato di natura permanente, la cui prescrizione decorre solo dalla cessazione dell'omissione. Il legale viene inoltre condannato per lite temeraria a causa dell'abuso del diritto di impugnazione.
Continua »