La Corte di Cassazione conferma la condanna per maltrattamento di animali a carico del proprietario di un allevamento. L'uomo aveva lasciato i suoi cavalli in uno stato di grave incuria, senza cure mediche e profilassi, causando la morte di una cavalla. La difesa sosteneva che il decesso fosse dovuto a una caduta accidentale. I giudici hanno invece stabilito che la morte è stata la conseguenza diretta del prolungato stato di malnutrizione e sofferenza. La sentenza chiarisce che il reato di maltrattamento di animali sussiste anche in caso di omissione, ovvero quando si sceglie consapevolmente di non prendersi cura dell'animale, causandogli una 'lesione' intesa come apprezzabile diminuzione dell'integrità fisica.
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