LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ius Superveniens — Anno 2026

Pagina 8 di 9

Altri anni per Ius Superveniens

Provvedimenti

Abuso contratti a termine: risarcimento forestali
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un'Amministrazione Regionale al risarcimento per l'abuso contratti a termine nei confronti di un operaio forestale. Nonostante la nullità dei contratti per mancanza di forma scritta, la Corte ha stabilito che tale carenza impedisce la verifica dei requisiti di stagionalità, configurando un'abusiva reiterazione. In applicazione dello ius superveniens, l'indennità risarcitoria è stata quantificata secondo i nuovi parametri legislativi che prevedono un ristoro tra le 4 e le 24 mensilità, respingendo le eccezioni sulla specificità del settore forestale siciliano.
Continua »
Estratto di ruolo: limiti impugnazione e spese
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo relativo a una tassa automobilistica del 2005, ottenendo l'annullamento della pretesa per intervenuta prescrizione. Tuttavia, il giudice di appello ha disposto la compensazione delle spese legali, motivandola con la peculiarità della vicenda. Il contribuente ha proposto ricorso in Cassazione contestando tale decisione. La Suprema Corte, rilevando un profondo contrasto giurisprudenziale sull'applicabilità delle nuove norme restrittive in materia di estratto di ruolo quando il giudizio prosegue solo per le spese, ha deciso di rinviare la causa in attesa di un chiarimento definitivo da parte delle Sezioni Unite.
Continua »
Aiuti de minimis: regole e sanzioni tributarie
La Corte di Cassazione ha analizzato il caso di una società che aveva fruito di un'esenzione IRAP regionale considerata aiuto di Stato incompatibile. La Corte ha stabilito che il superamento della soglia degli Aiuti de minimis comporta la perdita totale del beneficio e non solo della quota eccedente. Tuttavia, la sentenza è stata cassata con rinvio poiché il giudice d'appello non si era pronunciato su alcuni rilievi fiscali specifici e non aveva applicato il principio del favor rei in merito alle sanzioni tributarie più favorevoli introdotte durante il giudizio.
Continua »
Abuso contratti a termine: risarcimento forestali
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto al risarcimento per un lavoratore forestale vittima di un abuso contratti a termine. Nonostante i contratti fossero nulli per mancanza di forma scritta, la loro reiterazione illegittima configura un danno risarcibile. La decisione applica le nuove soglie indennitarie del D.L. 131/2024, rigettando il ricorso dell'amministrazione regionale.
Continua »
Lavoratori forestali: stop all’abuso dei contratti
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto al risarcimento per una dipendente dei lavoratori forestali della Regione Sicilia, vittima di un'abusiva reiterazione di contratti a termine. Nonostante le difese dell'amministrazione basate sulla stagionalità e sulla normativa regionale, i giudici hanno applicato lo ius superveniens previsto dal Decreto Salva Infrazioni, che eleva l'indennità risarcitoria fino a 24 mensilità.
Continua »
Distanze tra costruzioni: le nuove regole
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema delle distanze tra costruzioni in un caso di demolizione e ricostruzione con aumento di volume. Grazie all'applicazione dello ius superveniens e delle recenti riforme edilizie, la Corte ha stabilito che la ricostruzione con premi volumetrici può mantenere le distanze legittimamente preesistenti, ribaltando precedenti orientamenti più restrittivi.
Continua »
Estratti conto bancari e limite di dieci anni
Una società ha richiesto la consegna di estratti conto bancari risalenti a oltre vent'anni prima, invocando le norme sul mandato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che il diritto del cliente a ottenere documentazione bancaria è limitato esclusivamente agli ultimi dieci anni, come previsto dall'art. 119 del Testo Unico Bancario, a prescindere dalla data di apertura del conto.
Continua »
Avviso di liquidazione: la motivazione per relationem
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un avviso di liquidazione per imposta di registro relativo a un atto giudiziario, anche in assenza di allegazione dell'atto stesso. Il provvedimento è legittimo se contiene elementi sufficienti (data, numero di ruolo, parti) per permettere al contribuente di identificare agevolmente l'atto. La Corte ha inoltre dichiarato inammissibile l'eccezione di esenzione per valore sollevata solo in appello, trattandosi di un'eccezione in senso stretto non rilevabile d'ufficio.
Continua »
Distanze tra costruzioni: Cassazione e nuove norme
Due società edili, condannate in appello alla demolizione di una parte di un edificio per violazione delle distanze tra costruzioni, hanno presentato ricorso in Cassazione. La Corte ha accolto il ricorso basandosi sull'entrata in vigore di una nuova normativa locale più favorevole, che ha ridotto la distanza minima richiesta dal confine. La sentenza è stata annullata con rinvio alla Corte d'Appello, che dovrà riesaminare il caso alla luce della nuova legge. Sono stati invece respinti gli altri motivi relativi alla legittimità di un garage costruito in aderenza.
Continua »
Avviso di accertamento: firma, motivazione e sanzioni
Una società ha impugnato un avviso di accertamento per diverse ragioni, tra cui la presunta nullità per difetto di delega di firma del funzionario e l'errata qualificazione di un'operazione antieconomica. La Corte di Cassazione ha rigettato gran parte dei motivi, confermando la validità dell'atto e chiarendo che l'antieconomicità può giustificare un accertamento analitico-induttivo senza ricorrere alle norme antielusive. Tuttavia, ha accolto il ricorso sul punto delle sanzioni, stabilendo l'applicazione retroattiva di una normativa più favorevole (principio del favor rei) e rinviando il caso per la loro rideterminazione.
Continua »
Presunzione distribuzione utili: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1409/2026, ha analizzato il caso di una socia di una S.p.A. a ristretta base azionaria a cui erano stati imputati utili extracontabili. La Corte ha confermato la legittimità della presunzione distribuzione utili, specificando che per superarla non è sufficiente dimostrare una mera conflittualità interna, ma occorre provare una totale estraneità alla gestione societaria. Ha tuttavia accolto il motivo relativo alle sanzioni, disponendo l'applicazione della normativa più favorevole sopravvenuta (ius superveniens).
Continua »
Interesse ad agire: quando impugnare l’estratto di ruolo
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un contribuente che aveva impugnato un estratto di ruolo lamentando la mancata notifica di avvisi di addebito e cartelle di pagamento. La Corte ha confermato che, per poter agire, è necessario dimostrare un pregiudizio specifico e concreto, un requisito noto come 'interesse ad agire qualificato'. Questa regola si applica non solo alle cartelle di pagamento ma anche agli avvisi di addebito degli enti previdenziali, rendendo inammissibile un'azione legale volta solo a una verifica generale della propria posizione debitoria.
Continua »
Inerenza dei costi: la Cassazione e il favor rei
Una società si vedeva contestare la deducibilità di un ingente costo per la chiusura di una linea produttiva, per presunta mancanza di inerenza. Dopo la condanna nei primi due gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha analizzato il caso. Pur rigettando i motivi di ricorso sul merito della questione, ritenendo il costo non sufficientemente determinato, ha cassato la sentenza sulle sanzioni. La Corte ha applicato il principio del favor rei, rinviando alla corte d'appello il compito di ricalcolare le sanzioni sulla base di una normativa successiva più favorevole (ius superveniens).
Continua »
Esenzione ICI aiuti di Stato: la Cassazione decide
Un comune ha contestato l'esenzione ICI concessa a un istituto religioso per la sua attività scolastica. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione precedente, stabilendo che il caso deve essere rivalutato alla luce delle normative europee sugli aiuti di Stato. La questione è stata rinviata al giudice di merito per verificare se l'attività scolastica possa essere considerata economica e se l'eventuale beneficio fiscale rientri nei limiti della regola 'de minimis', ridefinendo il confine tra esenzione ICI e aiuti di Stato.
Continua »
Esenzione ICI enti non commerciali e aiuti di Stato
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'esenzione ICI per gli enti non commerciali in caso di immobili ad uso promiscuo. Con una sentenza innovativa, pur confermando l'impossibilità di un'esenzione parziale per l'annualità 2011, cassa con rinvio la decisione di merito. La Corte ordina una nuova valutazione alla luce del diritto europeo sopravvenuto sugli aiuti di Stato, imponendo la verifica del rispetto della regola 'de minimis'. Questo principio potrebbe salvare dalla tassazione gli enti il cui beneficio fiscale non supera una determinata soglia triennale.
Continua »
Esenzione ICI enti non commerciali: la Cassazione
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'esenzione ICI per un ente ecclesiastico che gestisce una scuola paritaria. La Corte ha stabilito che una retta che copre il 64% dei costi di gestione non può essere considerata simbolica, negando così il carattere non commerciale dell'attività. La sentenza, inoltre, cassa con rinvio la decisione precedente, imponendo al giudice di merito di verificare la compatibilità dell'esenzione con la normativa europea sugli aiuti di Stato, inclusa l'applicazione della regola 'de minimis', il cui onere probatorio ricade sul contribuente.
Continua »
Esenzione ICI immobili misti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1034/2026, ha stabilito che l'esenzione ICI immobili misti per l'anno 2011 non è applicabile se un immobile, catastalmente unitario, è utilizzato sia per attività di culto che per attività commerciali (nel caso, una 'casa per ferie'). La Corte ha chiarito che il requisito dell'uso 'esclusivo' era inderogabile sotto il regime ICI. La sentenza precedente, che concedeva un'esenzione parziale, è stata annullata. Il caso è stato rinviato per verificare se l'agevolazione fiscale possa rientrare nella regola europea degli aiuti di Stato 'de minimis'.
Continua »
Esenzione ICI per scuole: la Cassazione e gli aiuti di Stato
Una parrocchia che gestiva una scuola materna a pagamento si è vista negare l'esenzione ICI perché l'attività è stata ritenuta commerciale. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione, non basandosi sulla natura dell'attività, ma introducendo il principio del 'ius superveniens' relativo alle normative europee sugli aiuti di Stato. Il caso è stato rinviato al giudice di merito per verificare se l'imposta non pagata possa essere considerata un aiuto 'de minimis' e quindi legittima, spostando il focus del giudizio su una nuova valutazione dei fatti.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: i nuovi limiti
Una società ha contestato un estratto di ruolo per prescrizione e vizi di notifica. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, applicando una nuova normativa che restringe la possibilità di impugnazione dell'estratto di ruolo. La decisione stabilisce che tale impugnazione è consentita solo in casi specifici e tassativi, non riscontrati nella fattispecie, ridefinendo l'interesse ad agire del contribuente.
Continua »
Compensazione IVA infrannuale: la Cassazione decide
Un'impresa di trasporti ha utilizzato un credito IVA trimestrale in compensazione. L'Agenzia delle Entrate ha contestato l'operazione, sostenendo che per l'attività svolta nel 2010 fosse permessa solo la compensazione annuale. I giudici di merito hanno confermato l'irregolarità ma ridotto la sanzione, riconoscendo l'esistenza del credito. La Corte di Cassazione, considerando una legge successiva che ha reso legittima tale compensazione IVA infrannuale, ha rinviato il caso a una pubblica udienza. La questione cruciale è se la nuova norma debba comportare l'annullamento totale della sanzione in base al principio di abolitio criminis, data l'esistenza di precedenti contrastanti.
Continua »