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istruzione

Definizione

Per istruzione si intende "l'opera svolta per istruire attraverso l'insegnamento [...] e il risultato o frutto di tale attività", cioè "apprendere [...] una serie di nozioni relative sia a una materia [...] o a un'arte, sia all'esercizio di una particolare attività". Nel senso più generico fa riferimento all'aspetto più scolastico dell'insegnamento. Può essere pubblica o privata.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Truffa online: la Cassazione conferma la condanna
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per truffa online nei confronti di un soggetto che vendeva beni sul web senza mai spedirli agli acquirenti. La sentenza ribadisce che tale condotta integra pienamente il reato, respingendo il ricorso della difesa che tentava una inammissibile rilettura delle prove già ampiamente valutate nel giudizio di merito.
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Rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per furto aggravato a carico di un imputato, dichiarando inammissibile il suo ricorso. Il punto centrale della controversia riguardava la mancata rinnovazione dell'istruzione dibattimentale in grado di appello. La Suprema Corte ha stabilito che il giudice non è obbligato a riaprire la fase istruttoria se le prove non sono sopravvenute o scoperte dopo il primo grado. La decisione di non ammettere nuove prove è stata ritenuta legittima poiché supportata da una motivazione logica e coerente con gli elementi già acquisiti.
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Inammissibilità ricorso e prove testimoniali
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità ricorso presentato da un soggetto condannato per il reato di minaccia. Il ricorrente contestava la mancata audizione di un testimone della difesa, ma la Suprema Corte ha rilevato che tale doglianza era tardiva. Secondo il codice di procedura penale, la mancata ammissione di una prova deve essere eccepita immediatamente dalla parte presente, altrimenti il vizio si considera sanato. Inoltre, i motivi relativi alla valutazione delle prove sono stati giudicati troppo generici, portando alla condanna del ricorrente anche al pagamento di una sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle Ammende.
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