LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Iscrizione Gestione Separata

Pagina 5 di 5

Provvedimenti

Iscrizione Gestione Separata: no se l’attività non è abituale
Una professionista è stata iscritta d'ufficio alla Gestione Separata dall'ente previdenziale per non aver versato i contributi soggettivi alla propria cassa di categoria. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente, confermando che l'obbligo di iscrizione Gestione Separata sorge solo in presenza di un'attività professionale svolta con carattere di abitualità, la cui prova deve essere fornita e valutata nel merito.
Continua »
Iscrizione Gestione separata: no sanzioni pre-2011
Un professionista ha contestato la sua iscrizione d'ufficio alla Gestione separata dell'ente previdenziale. La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di iscrizione basato sulla natura abituale dell'attività professionale, ma ha annullato le sanzioni civili per l'anno 2005. La decisione si fonda su una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha esonerato ingegneri e architetti dal pagamento di tali sanzioni per i periodi antecedenti all'entrata in vigore della legge di riferimento del 2011.
Continua »
Iscrizione Gestione Separata: obbligo per professionisti
Un professionista, già contribuente presso un'altra forma di previdenza, è stato obbligato dall'ente previdenziale a versare i contributi alla Gestione Separata per l'attività libero-professionale. Il professionista ha contestato la richiesta, sostenendo che il credito fosse prescritto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata e chiarendo che il termine di prescrizione decorre dalla scadenza del pagamento, che in questo caso era stata posticipata, rendendo la richiesta dell'ente tempestiva.
Continua »
Iscrizione Gestione Separata per professionisti
Un professionista, anche lavoratore dipendente, si opponeva alla richiesta di iscrizione e pagamento dei contributi alla Gestione Separata dell'ente previdenziale per i redditi da lavoro autonomo. La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata, chiarendo che la prescrizione dei contributi decorre dalla scadenza del termine per il pagamento e non dalla dichiarazione dei redditi. Tuttavia, accogliendo un motivo di ricorso, ha annullato le sanzioni civili per l'omessa iscrizione, in applicazione di una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità delle stesse per i periodi antecedenti a una specifica norma del 2011.
Continua »
Iscrizione Gestione Separata: l’abitualità è chiave
Una professionista ha contestato l'obbligo di iscrizione Gestione Separata a causa di un reddito inferiore a 5.000 euro. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'obbligo contributivo non dipende dal reddito ma dalla natura 'abituale' dell'attività, presunta da elementi come l'iscrizione all'albo e la partita IVA.
Continua »
Iscrizione Gestione Separata: obbligo per ingegneri
Un ingegnere, sia dipendente pubblico che libero professionista, ha contestato la sua iscrizione d'ufficio alla Gestione Separata INPS, sostenendo che il versamento del contributo integrativo alla sua cassa professionale fosse sufficiente. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che l'iscrizione gestione separata è obbligatoria. La Corte ha chiarito che solo i versamenti contributivi che creano una posizione pensionistica specifica possono esonerare da tale obbligo, funzione non assolta dal contributo integrativo, che ha natura solidaristica.
Continua »
Iscrizione Gestione Separata: obbligo per ingegneri
La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di iscrizione alla gestione separata per un ingegnere, già iscritto alla gestione coltivatori diretti. La Corte ha stabilito che l'iscrizione è dovuta per l'attività libero professionale. Inoltre, ha cassato la decisione di merito sulla prescrizione dei contributi, affermando che il giudice deve applicare d'ufficio le norme sulla sospensione dei termini introdotte a seguito di eventi sismici, rinviando la causa alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Iscrizione gestione separata: il reddito fa la prova
La Corte di Cassazione ha annullato una decisione di merito riguardo l'obbligo di iscrizione gestione separata di un professionista. La Corte d'Appello aveva escluso tale obbligo basandosi su un reddito inferiore alla soglia legale, ma ha omesso di esaminare la dichiarazione dei redditi, prodotta dall'ente previdenziale, che attestava un reddito superiore. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione che tenga conto di tutte le prove documentali.
Continua »