LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Invenzione di azienda

Definizione

Un'invenzione realizzata da un dipendente o socio nell'esecuzione delle sue mansioni, i cui diritti patrimoniali spettano al datore di lavoro o alla società.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Equo premio invenzione dipendente: vittoria contro la società
Un lavoratore ha sviluppato una soluzione tecnica innovativa durante il proprio rapporto lavorativo. L'azienda datrice ha ceduto i diritti su tale scoperta a società collegate del gruppo estero, le quali hanno poi ottenuto brevetti internazionali. L'inventore ha quindi richiesto il pagamento dell'equo premio invenzione dipendente. La società datrice si è opposta sostenendo che l'attività inventiva rientrasse nelle mansioni ordinarie, che il brevetto fosse intestato a soggetti terzi e che il diritto fosse prescritto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'azienda, confermando che il compenso spetta anche se il brevetto è stato rilasciato a terzi cessionari, che la prescrizione decennale decorre dal rilascio del brevetto e che i generici bonus aziendali non escludono la natura straordinaria dell'invenzione.
Continua »
Invenzioni dei dipendenti: a chi spetta il brevetto?
La Corte di Cassazione ha confermato la titolarità aziendale sulle invenzioni dei dipendenti realizzate sfruttando risorse e strutture del datore di lavoro. Il caso riguardava un sistema di innesto rapido per macchinari industriali, brevettato da una società terza ma frutto dell'attività di un tecnico dipendente di un'altra impresa. La Suprema Corte ha stabilito che tali creazioni configurano l'invenzione di azienda, dove i diritti patrimoniali spettano automaticamente al datore. È stato inoltre chiarito che l'obbligo di fedeltà impedisce al dipendente, anche se part-time, di collaborare a progetti concorrenti e che il mancato versamento dell'equo premio non impedisce l'acquisto dei diritti brevettuali da parte dell'azienda.
Continua »
Equo premio: i diritti del dipendente inventore
La Corte di Cassazione ha esaminato il diritto all'equo premio spettante a un dipendente per l'ideazione di macchinari innovativi utilizzati dall'azienda. Sebbene i giudici di merito avessero riconosciuto il compenso basandosi sull'uso dei dispositivi in aree aziendali protette, la Suprema Corte ha precisato che la segretezza industriale non si limita alla sottrazione fisica del bene alla vista di terzi. Per configurare l'utilizzazione in regime di segretezza, necessaria per l'equo premio in assenza di brevetto, l'azienda deve proteggere attivamente anche le informazioni tecniche e documentali che permettono la replicabilità dell'invenzione.
Continua »
Nullità brevetto: descrizione insufficiente e limiti
La Corte di Cassazione conferma la nullità di un brevetto per insufficiente descrizione, stabilendo che essa deve essere chiara e completa per permettere a un esperto di attuare l'invenzione. Il caso affronta anche i criteri per qualificare un'invenzione come 'di azienda' e la corretta formulazione della domanda per l'equo compenso. La decisione sottolinea che la valutazione sulla sufficienza descrittiva è un accertamento di fatto riservato al giudice di merito. Viene quindi rigettato il ricorso dell'inventore, confermando la decisione della Corte d'Appello sulla nullità brevetto.
Continua »