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Interpretazione Analogica

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Provvedimenti

Imposta pubblicità carrelli spesa: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito che l'imposta pubblicità carrelli spesa è dovuta anche quando i carrelli circolano nel parcheggio esterno di un supermercato. Secondo la Corte, il parcheggio è un'area aperta al pubblico e non può essere considerato 'spazio interno' ai fini dell'esenzione fiscale, a differenza di quanto stabilito dai giudici di merito. Il criterio decisivo è la visibilità del messaggio pubblicitario a un pubblico indeterminato, non il rapporto di pertinenza tra il parcheggio e l'edificio commerciale.
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Aziende cessate: salvaguardia negata per chiusura parziale
La Corte di Cassazione ha stabilito che il beneficio della c.d. "settima salvaguardia" pensionistica, previsto per i lavoratori di "aziende cessate", non si applica in caso di chiusura di una sola unità operativa. Il caso riguardava un lavoratore il cui datore di lavoro aveva perso un appalto, cessando l'attività solo in quella specifica sede. La Corte ha chiarito che l'interpretazione del termine deve essere restrittiva: l'azienda deve aver cessato completamente e definitivamente la propria attività, non solo una sua parte. Pertanto, ha annullato la decisione della Corte d'Appello che aveva concesso il beneficio al lavoratore, rigettando la sua domanda originaria.
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Controllo giudiziario: Appello contro il diniego
Una società, colpita da un'interdittiva antimafia, ha richiesto l'ammissione alla misura del controllo giudiziario ai sensi dell'art. 34-bis del D.Lgs. 159/2011. Il Tribunale ha rigettato la richiesta, ritenendo la contaminazione mafiosa stabile e non occasionale. La questione è giunta alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione per risolvere un contrasto giurisprudenziale: il provvedimento di diniego è impugnabile? Le Sezioni Unite, superando gli orientamenti precedenti, hanno stabilito che tale provvedimento è appellabile dinanzi alla Corte d'Appello, anche nel merito. La decisione si basa su un'interpretazione analogica e sistematica, volta a colmare una lacuna normativa e a evitare un'irragionevole disparità di trattamento rispetto a casi simili.
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