LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Interessi di preammortamento

Definizione

Gli interessi che maturano sulla somma erogata dalla banca prima che inizi il periodo di ammortamento, ovvero prima che il mutuatario cominci a rimborsare il capitale e gli interessi secondo il piano di rimborso concordato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Errata segnalazione alla Centrale Rischi: nessun danno se c’è debito
Una cliente ha citato in giudizio una banca chiedendo il risarcimento dei danni derivanti da un'errata segnalazione alla Centrale Rischi. L'istituto di credito aveva segnalato a sofferenza l'intero importo di un mutuo, nonostante il piano di ammortamento non fosse ancora iniziato. Tuttavia, la cliente era effettivamente morosa per il mancato pagamento degli interessi di preammortamento. La Corte d'Appello ha rigettato la richiesta risarcitoria poiché la cliente non ha fornito alcuna prova di un danno concreto causato dall'errore della banca, anche in virtù di altre segnalazioni negative a suo carico. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, rigettando il ricorso. La Suprema Corte ha chiarito che la segnalazione alla Centrale Rischi, sebbene parzialmente imprecisa nell'ammontare, non genera un danno automatico se il debitore è comunque inadempiente e non dimostra un pregiudizio effettivo alla propria reputazione.
Continua »
Frazionamento mutuo: rifiuto lecito se c’è debito
Una società costruttrice ha citato in giudizio un istituto di credito per i danni derivanti dal rifiuto di procedere al frazionamento del mutuo fondiario. La banca ha giustificato il diniego a causa del grave inadempimento della società nel pagamento degli interessi di preammortamento. La Corte di Cassazione, confermando le decisioni dei gradi precedenti, ha respinto il ricorso della società, stabilendo che il rifiuto della banca era legittimo in base all'eccezione di inadempimento e non contrario al principio di buona fede, dato che il diritto al frazionamento del mutuo era contrattualmente subordinato alla regolarità dei pagamenti.
Continua »
Leasing e usura: quando il tasso è legittimo?
Una società contesta l'usurarietà degli interessi in un contratto di leasing immobiliare. La Cassazione, con l'ordinanza n. 17173/2025, rigetta il ricorso, stabilendo che per la fase di preammortamento (costruzione dell'immobile) il tasso soglia corretto non è quello del leasing immobiliare, ma quello della categoria 'altri finanziamenti'. La Corte dichiara inammissibili anche le censure relative alla clausola penale e all'anatocismo, confermando le decisioni dei giudici di merito in materia di leasing e usura.
Continua »