Una società consortile, interamente partecipata da enti pubblici, ha contestato l'obbligo di pagare la rata di un finanziamento di un suo dipendente, sostenendo l'inopponibilità della cessione del quinto. La società riteneva di dover essere equiparata a una Pubblica Amministrazione. Tuttavia, prima che la Corte di Cassazione potesse decidere nel merito, la società ha rinunciato al ricorso, portando alla dichiarazione di estinzione del giudizio.
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