LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ingiunzione di demolizione

Definizione

L'ordine formale emesso dall'autorità giudiziaria o amministrativa che impone l'abbattimento di un manufatto costruito senza le necessarie autorizzazioni.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Notifica sentenza contumaciale: la piena conoscenza prevale sull’estratto
Un Condannato ha contestato la validità della notifica di una sentenza contumaciale, sostenendo di non aver ricevuto l'estratto presso il domicilio eletto. Il Tribunale aveva rigettato la sua richiesta. La Corte di Cassazione ha confermato tale decisione. Ha stabilito che la notifica della sentenza integrale, anche se allegata a un'ingiunzione di demolizione per un manufatto abusivo, è sufficiente a garantire la piena conoscenza del provvedimento. Questo rende inutile la notifica separata dell'estratto contumaciale, permettendo al Condannato di esercitare il suo diritto di impugnazione tempestivamente. La Corte ha quindi rigettato il ricorso del Condannato.
Continua »
Ordine di demolizione abusiva: la Cassazione nega prescrizione e proporzionalità
Un'anziana signora ha impugnato un ordine di demolizione abusiva per la sua unica abitazione, dove viveva con la figlia e tre nipoti, due dei quali disabili. Ha sostenuto la mancata nomina di un difensore d'ufficio, la prescrizione dell'ordine e la sua sproporzione rispetto alla grave situazione familiare. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che l'ordine di demolizione è una sanzione amministrativa ripristinatoria, non soggetta a prescrizione penale e non richiede notifica al difensore. Inoltre, la Corte ha ritenuto non provata l'indisponibilità di altre soluzioni abitative o mezzi economici.
Continua »
Condono edilizio piscina: demolita la vasca senza rivestimento
I Proprietari di un immobile hanno chiesto la revoca dell'ordine di demolizione per una piscina abusiva di 85 mq e altre opere accessorie, sostenendo che la struttura fosse sanata da un successivo provvedimento del Comune. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la piscina, priva di rivestimento interno alla data limite del 31 dicembre 1993, non poteva considerarsi ultimata. Senza rivestimento, l'opera è un semplice scavo inutilizzabile per la balneazione e non può beneficiare del condono edilizio piscina. Anche le opere accessorie, come spogliatoi e solarium, sono state ritenute nuove costruzioni abusive non sanabili. Di conseguenza, l'ordine di demolizione rimane pienamente valido e i ricorrenti dovranno pagare le spese processuali.
Continua »