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Infrazionabilità

Definizione

Principio di indivisibilità. Nel caso in esame, si riferisce alla tesi secondo cui il TFR non potrebbe essere liquidato in parti separate alla fine di ogni contratto, ma solo alla cessazione definitiva del rapporto previdenziale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Trattamento di fine servizio: l’ente subentrante paga tutto
Un dipendente pubblico è transitato da un consorzio soppresso a un nuovo ente regionale per legge. Al momento del collocamento a riposo per vecchiaia, il lavoratore ha richiesto il pagamento integrale delle differenze spettanti per il trattamento di fine servizio. L'ente regionale subentrante ha rifiutato l'esborso totale, sostenendo che le passività pregresse dovevano gravare sulla gestione liquidatoria dell'ente di provenienza. I giudici di merito hanno condannato l'ente al versamento di oltre cinquantamila euro. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, respingendo il ricorso dell'ente. La Suprema Corte ha chiarito che il passaggio tra enti pubblici garantisce la continuità del rapporto di lavoro e l'unitarietà della liquidazione, imponendo al nuovo datore di saldare l'intera indennità maturata nel corso di tutta la carriera.
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TFR pubblico impiego: diritto alla liquidazione immediata
La Corte di Cassazione ha stabilito che un dipendente pubblico ha diritto alla liquidazione immediata del TFR maturato durante un contratto a tempo determinato, anche qualora questo sia seguito, senza interruzioni, da un'assunzione a tempo indeterminato presso lo stesso ente. La sentenza chiarisce che il presupposto per il diritto al TFR pubblico impiego è la cessazione giuridica del singolo rapporto di lavoro, non la continuità dell'iscrizione previdenziale.
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TFR pubblico: diritto alla liquidazione immediata
La Corte di Cassazione ha stabilito che un dipendente pubblico ha diritto alla liquidazione immediata del TFR maturato durante un contratto a tempo determinato, anche se questo è immediatamente seguito da un'assunzione a tempo indeterminato presso lo stesso ente. La Corte ha respinto la tesi dell'ente previdenziale secondo cui il TFR pubblico sarebbe indivisibile e legato alla continuità del rapporto assicurativo, ribadendo invece che il diritto sorge con la cessazione giuridica di ogni singolo rapporto di lavoro, in linea con la disciplina del settore privato.
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