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Inefficacia ex tunc

Definizione

Principio giuridico per cui un atto viene considerato privo di qualsiasi effetto sin dal momento della sua origine, come se non fosse mai esistito.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Revocatoria ordinaria: limiti alla restituzione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di una curatela fallimentare riguardante una Revocatoria ordinaria esercitata contro un contratto di accollo di debiti. La controversia nasceva dall'assunzione, da parte di una società poi fallita, dei debiti di un'altra azienda verso un istituto di factoring. Nonostante l'accollo fosse stato dichiarato inefficace, la Corte ha stabilito che la restituzione delle somme pagate non è automatica. Poiché i pagamenti eseguiti dopo la revoca dell'accollo si configurano come adempimenti del terzo, il fallimento avrebbe dovuto richiedere specificamente la revoca dei singoli pagamenti e non solo dell'accordo quadro di accollo.
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Inefficacia affidamento in prova: chi decide?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un condannato che chiedeva di detrarre dalla pena un periodo trascorso in affidamento in prova, successivamente dichiarato inefficace. La sentenza chiarisce che la competenza a valutare l'inefficacia dell'affidamento in prova e a decidere sull'eventuale scomputo del periodo appartiene esclusivamente al Tribunale di Sorveglianza e non al Giudice dell'Esecuzione, specialmente se la causa di inefficacia preesisteva all'inizio della misura stessa.
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Inefficacia del contratto e diritto all’indennizzo
Un Consorzio ha citato in giudizio un Comune per ottenere un indennizzo a seguito del recesso da un contratto di appalto per la gestione dei rifiuti. La controversia nasce dal fatto che, sebbene un giudicato civile avesse qualificato il rapporto come appalto di servizi, un precedente giudicato amministrativo aveva annullato gli atti di affidamento, determinando l'inefficacia del contratto sin dall'origine (ex tunc). La Corte di Cassazione, risolvendo il conflitto, ha stabilito che il giudicato amministrativo che dichiara l'inefficacia retroattiva del contratto prevale. Di conseguenza, ha escluso il diritto del Consorzio all'indennizzo per recesso (art. 1671 c.c.), poiché tale diritto presuppone l'esistenza di un contratto valido ed efficace, condizione venuta meno a causa dell'annullamento.
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