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Indice di fabbricabilità

Definizione

Parametro urbanistico che stabilisce il volume massimo di costruzione (in metri cubi) realizzabile per ogni metro quadrato di superficie del terreno.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Occupazione usurpativa: prescrizione e risarcimento
La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi relativi a una complessa vicenda di occupazione usurpativa di un terreno privato destinato a edilizia popolare. Il punto focale della decisione riguarda la prescrizione del diritto al risarcimento: trattandosi di un illecito permanente, il termine quinquennale inizia a decorrere solo dal momento in cui il proprietario rinuncia alla restituzione del bene, solitamente attraverso la proposizione della domanda risarcitoria. La Corte ha inoltre confermato i criteri di stima del danno basati sull'indice di fabbricabilità territoriale, ritenendoli corretti per le aree inserite in piani di zona, nonostante l'avvenuta urbanizzazione dell'area circostante.
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Divisione ereditaria: stima dei terreni vincolati
La Corte di Cassazione ha esaminato un complesso caso di divisione ereditaria riguardante diversi lotti di terreno con caratteristiche eterogenee. La controversia si è focalizzata sulla stima del valore venale di aree soggette a vincoli ambientali e idraulici. La Suprema Corte ha stabilito che, nel procedimento di divisione ereditaria, non è corretto azzerare il valore di una fascia di rispetto solo perché inedificabile. Tali aree mantengono infatti un valore economico residuo, potendo essere utilizzate per scopi non edificatori o per incrementare la fruibilità e la volumetria delle porzioni adiacenti del medesimo fondo.
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Lottizzazione abusiva: anche in zone già urbanizzate
La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro preventivo di un vasto complesso immobiliare, ritenendo configurabile il reato di lottizzazione abusiva nonostante l'intervento sorgesse in un'area già urbanizzata. La decisione si fonda sul rilevantissimo incremento di volumetria, pari a oltre cinque volte l'indice di fabbricabilità consentito, e sul cambio di destinazione d'uso. Secondo la Corte, un'opera di tale portata altera l'assetto del territorio e incide sulla potestà di programmazione urbanistica del Comune, integrando così il reato contestato.
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