Un cittadino ha citato in giudizio un ente previdenziale per il mancato pagamento dell'indennità di frequenza a favore del figlio minore, nonostante il diritto fosse stato accertato. Poiché l'ente ha pagato solo dopo l'inizio della causa, il Tribunale ha dichiarato cessata la materia del contendere, condannando però l'ente al pagamento delle spese legali per il ritardo, applicando il principio di soccombenza virtuale.
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