LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Incarichi Dirigenziali

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Incarichi dirigenziali: il ricorso è inammissibile
Una dipendente pubblica ha impugnato l'assegnazione di incarichi dirigenziali ritenendola illegittima e contraria a buona fede. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per motivi procedurali. La ricorrente non aveva trascritto né localizzato gli atti essenziali del procedimento, violando il principio di specificità e impedendo alla Corte di valutare il merito della questione.
Continua »
Incarichi dirigenziali: le regole per la selezione
Un dirigente scolastico si oppone alla sua esclusione da una selezione per un incarico amministrativo. La Cassazione rigetta il ricorso, confermando la netta distinzione tra i ruoli e la legittimità della scelta dell'amministrazione basata sull'esperienza specifica del candidato vincitore. La sentenza definisce i criteri di accesso ai diversi tipi di incarichi dirigenziali, sottolineando la discrezionalità della P.A. nelle procedure comparative.
Continua »
Incarichi dirigenziali: motivazione e trasparenza
Un funzionario pubblico ha contestato l'assegnazione di due incarichi dirigenziali. La Corte di Cassazione, accogliendo parzialmente il suo ricorso, ha sancito un principio fondamentale: anche quando la Pubblica Amministrazione conferisce incarichi con atti di natura privatistica, deve rispettare i principi di correttezza, buona fede e trasparenza. La scelta non può essere arbitraria ma deve fondarsi su una valutazione comparativa e una motivazione congrua che renda palesi le ragioni della preferenza accordata a un candidato rispetto agli altri, pena l'illegittimità della selezione.
Continua »
Incarichi dirigenziali: giurisdizione e criteri
Un candidato ha impugnato la procedura di selezione per un incarico dirigenziale nel settore pubblico, contestando la giurisdizione del giudice e diverse presunte irregolarità. La Corte d'Appello ha confermato la giurisdizione del giudice ordinario per gli incarichi dirigenziali nel pubblico impiego privatizzato, ribaltando la decisione di primo grado. Tuttavia, ha respinto nel merito tutte le censure del ricorrente, affermando la legittimità delle scelte discrezionali della commissione esaminatrice in assenza di una manifesta irragionevolezza.
Continua »