La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato, condannato per traffico di sostanze stupefacenti. La difesa chiedeva il riconoscimento della lieve entità spaccio ai sensi dell'art. 73 comma 5 del Testo Unico Stupefacenti. Tuttavia, la presenza di circa due chilogrammi di hashish, equivalenti a oltre diciottomila dosi singole, e il possesso di telefoni cellulari con doppia scheda telefonica hanno smentito l'ipotesi di una condotta marginale. I giudici hanno confermato che tali elementi dimostrano un'attività di smercio organizzata su larga scala. Con questa decisione, L'Imputato perde definitivamente il ricorso e subisce la condanna al pagamento delle spese legali, oltre a una sanzione di tremila euro a favore della Cassa delle ammende.
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