La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso in Cassazione presentato da quattro imputati, condannati in appello per rapina aggravata, detenzione di armi, furto di targhe e tentata estorsione, e per uno anche partecipazione ad associazione mafiosa. Gli imputati contestavano la valutazione delle prove e l'applicazione dell'aggravante del metodo mafioso. La Suprema Corte ha ribadito che il ricorso non può limitarsi a riproporre questioni di merito già esaminate nei precedenti gradi di giudizio, specialmente in presenza di una 'doppia conforme', senza dimostrare una manifesta illogicità o un travisamento della prova.
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