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IMEI

Definizione

Il codice IMEI (acronimo di International Mobile Equipment Identity) è un codice numerico che identifica univocamente un terminale mobile (Mobile Equipment), che può essere un telefono cellulare o un modem che sfrutti la tecnologia cellulare GSM GPRS EDGE UMTS HSDPA/HSUPA LTE.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riconoscimento fotovideografico e furto: la sentenza
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per furto in abitazione a carico di un soggetto identificato tramite riconoscimento fotovideografico. Il ricorrente contestava l'attendibilità dell'identificazione operata da un agente di polizia e una discrepanza numerica nel codice IMEI del telefono rubato. La Suprema Corte ha stabilito che il riconoscimento effettuato da chi conosce personalmente l'imputato costituisce un indizio grave e preciso. Inoltre, ha chiarito che le ultime cifre del codice IMEI riguardano la versione software e non l'identità dell'hardware, confermando la validità del quadro probatorio e negando le attenuanti generiche per la professionalità dimostrata nel reato.
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Inammissibilità del ricorso e limiti della Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato contro la sentenza della Corte d'Appello. Il ricorrente contestava l'omessa valutazione di una prova tecnica relativa ai codici IMEI e il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche. La Suprema Corte ha stabilito che tali doglianze, oltre a essere ripetitive, miravano a una inammissibile rilettura dei fatti, preclusa in sede di legittimità. La decisione ribadisce che il giudice di merito non è tenuto a confutare ogni singolo elemento difensivo se la motivazione complessiva risulta logica e coerente.
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Dati telefonici: IMEI e SIM non sono tabulati
Due soggetti, condannati per ricettazione di un cellulare, hanno presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'illegittimità dell'uso dei dati telefonici come unica prova. Il ricorso si basava sulla nuova normativa che richiede elementi di prova aggiuntivi per l'uso dei tabulati. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, specificando che la semplice associazione tra il codice IMEI del telefono e le schede SIM degli imputati non costituisce acquisizione di traffico telefonico, ma un'attività investigativa preliminare che non richiede né autorizzazione giudiziaria né ulteriori prove a supporto.
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