LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Giurisdizione Esclusiva

Pagina 6 di 6

Provvedimenti

Disapplicazione atto amministrativo: limiti del giudice
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti del potere di disapplicazione dell'atto amministrativo da parte del giudice ordinario. In un caso riguardante la validità di contratti di servizio portuale, è stato stabilito che se la presunta illegittimità di una concessione amministrativa è il fondamento principale della domanda, e non un mero antecedente logico, il giudice ordinario non può disapplicarla. L'atto, se non impugnato in sede amministrativa, resta valido ed efficace, legittimando i contratti stipulati con i terzi.
Continua »
Danno da affidamento: la nuova giurisdizione
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, stabilisce un importante cambiamento in materia di danno da affidamento. A seguito dell'annullamento di un permesso di costruire illegittimo, la richiesta di risarcimento danni da parte dei cittadini non rientra più nella giurisdizione del giudice ordinario, ma in quella esclusiva del giudice amministrativo. La Corte ha ritenuto che la condotta della Pubblica Amministrazione che genera l'affidamento del privato sia inestricabilmente connessa all'esercizio del potere pubblico, soprattutto in materie come l'urbanistica.
Continua »
Giurisdizione professore: a chi spetta la decisione?
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite risolve un conflitto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo. La controversia riguarda la richiesta di un'università di restituire somme indebitamente percepite da un docente per un incarico all'estero. La Suprema Corte stabilisce che, data la natura pubblicistica del rapporto di lavoro, la giurisdizione del professore universitario spetta al giudice amministrativo, anche per le questioni puramente patrimoniali, cassando la sentenza del tribunale ordinario e rimettendo le parti davanti al TAR.
Continua »
Rifiuto di giurisdizione: quando l’errore è inammissibile
Un dipendente pubblico ricorre contro la data della sua promozione. Il Consiglio di Stato dichiara inammissibile la domanda per mancata impugnazione degli atti. La Cassazione, sul tema del rifiuto di giurisdizione, stabilisce che qualificare erroneamente un diritto soggettivo come interesse legittimo è un errore di giudizio, non un diniego di giurisdizione, e quindi il ricorso è inammissibile.
Continua »
Giurisdizione amministrativa per occupazione di suolo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2926/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un privato contro un ente pubblico per l'occupazione di un terreno. Il caso verteva sulla giurisdizione competente: ordinaria o amministrativa. La Corte ha stabilito la giurisdizione amministrativa esclusiva, poiché l'occupazione e la trasformazione del terreno, seppur temporanee, erano funzionalmente collegate a un'opera per la quale era stata emessa una dichiarazione di pubblica utilità. Questo legame, anche se mediato, è sufficiente a radicare la competenza del giudice amministrativo, a prescindere dal fatto che non fosse prevista una specifica espropriazione del fondo.
Continua »
Giurisdizione revisione prezzi: la Cassazione decide
In tema di giurisdizione revisione prezzi, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che le controversie relative alla compensazione per l'aumento dei costi dei materiali in appalti pubblici rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Ciò avviene quando la Pubblica Amministrazione non ha ancora riconosciuto in modo incondizionato il diritto dell'impresa, la cui posizione è qualificabile come interesse legittimo e non come diritto soggettivo, poiché l'ente pubblico esercita un potere discrezionale.
Continua »
Eccesso di potere giurisdizionale: limiti del giudice
Una società titolare di una concessione esclusiva per il servizio di navetta portuale si è rivolta alla Corte di Cassazione, sostenendo che il Consiglio di Stato avesse commesso un eccesso di potere giurisdizionale annullando la sua concessione e ordinando l'indizione di una gara pubblica. La Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo valutare la legittimità degli atti di affidamento e disporre le misure correttive necessarie, come l'indizione di una gara, senza che ciò costituisca un'invasione della sfera discrezionale della Pubblica Amministrazione. La sentenza ribadisce l'importante principio dell'"effetto conformativo" delle sentenze di annullamento.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: i contratti della PA
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito la giurisdizione del giudice ordinario in una controversia tra una società concessionaria e la Pubblica Amministrazione. Il caso riguardava la restituzione di una quota tariffaria basata su un accordo paritetico. Sebbene il contesto fosse la gestione di un servizio pubblico (smaltimento rifiuti), la Corte ha ritenuto che la natura puramente patrimoniale della pretesa, senza l'esercizio di poteri autoritativi da parte dell'ente pubblico, radicasse la competenza presso il giudice ordinario.
Continua »
Giurisdizione giudice amministrativo: il caso degli oneri
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito la giurisdizione del giudice amministrativo in una controversia su oneri di costruzione. Un comune aveva emesso avvisi di accertamento esecutivo nei confronti di una cooperativa e dei suoi soci. Questi si erano opposti prima davanti al giudice ordinario e poi la causa era stata riassunta davanti alla corte tributaria, che ha sollevato un conflitto. La Cassazione ha chiarito che, data la natura del credito (materia urbanistica), la competenza spetta al giudice amministrativo, indipendentemente dallo strumento di riscossione utilizzato.
Continua »
Conflitto di giurisdizione: quando è inammissibile?
Un dipendente pubblico, dopo aver visto respinta dal TAR la sua azione contro il silenzio dell'amministrazione su una richiesta di pagamento, si è rivolto al giudice ordinario chiedendo direttamente la condanna al pagamento. Quest'ultimo ha sollevato un conflitto di giurisdizione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il conflitto inammissibile, chiarendo che non si trattava di una riproposizione della stessa causa, ma di una domanda nuova e autonoma con un 'petitum' diverso. Pertanto, il secondo giudice avrebbe dovuto decidere sulla propria giurisdizione invece di sollevare il conflitto.
Continua »
Giurisdizione accordi P.A.: chi decide sulle liti?
Una società energetica e un ente locale disputavano sul pagamento di somme previste da una convenzione per un impianto eolico. Dopo un conflitto tra tribunale civile e amministrativo, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che la giurisdizione sugli accordi con la P.A. spetta al giudice ordinario quando la controversia ha natura puramente patrimoniale e non riguarda l'esercizio di poteri pubblici.
Continua »
Eccesso di potere giurisdizionale: limiti del G.A.
Una società ha accusato il Consiglio di Stato di eccesso di potere giurisdizionale per aver confermato la legittimità della richiesta di un Comune di un accordo con i confinanti per derogare alle distanze. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che il Giudice Amministrativo non invade la giurisdizione civile quando, per valutare la legittimità di un atto, interpreta norme urbanistiche locali sulle distanze dai confini, senza decidere la controversia tra privati.
Continua »