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Giurisdizionalizzazione

Definizione

Il processo attraverso il quale un procedimento di natura amministrativa assume le caratteristiche, le garanzie e gli effetti tipici di una causa davanti a un giudice.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riparazione per ingiusta detenzione: errore nel cumulo pene
Il Condannato ha proposto un incidente di esecuzione contro il provvedimento di cumulo delle pene. Nelle more del giudizio, il Pubblico Ministero ha emesso un nuovo ordine di carcerazione. Il Giudice dell'esecuzione ha quindi dichiarato il non luogo a procedere, ritenendo superata la questione. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Condannato, stabilendo che l'interesse a decidere persiste. Anche se la pena è stata espiata o modificata, permane l'interesse del soggetto a far accertare l'illegittimità del precedente ordine di esecuzione, in particolare per poter richiedere la riparazione per ingiusta detenzione dovuta a un errore nel calcolo della pena. La sentenza impugnata è stata annullata con rinvio.
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Ricorso straordinario al Capo dello Stato: transazione inutile
I proprietari di un immobile avviano lavori di ristrutturazione del sottotetto tramite DIA. I vicini confinanti, ritenendosi danneggiati, avviano una causa civile e un ricorso straordinario al Capo dello Stato. Successivamente, le parti firmano una transazione con cui i vicini rinunciano a ogni azione e al ricorso. Nonostante la rinuncia, il procedimento amministrativo prosegue e viene emanato un decreto presidenziale che annulla la DIA, recependo un parere favorevole del Consiglio di Stato emesso prima della rinuncia. Gli eredi dei proprietari impugnano il decreto in Cassazione. La Suprema Corte dichiara inammissibile il ricorso: l'impugnazione del ricorso straordinario al Capo dello Stato dinanzi alla Cassazione è ammessa solo per motivi di giurisdizione. La questione della rinuncia non rientra tra questi motivi e, una volta emesso il parere, il potere consultivo si era ormai consumato.
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Ricorso straordinario: il Comune perde e deve rimborsare le tasse
L'Amministrazione Comunale aveva aumentato l'imposta sulla pubblicità. Una Società pagava l'eccedenza con riserva, proponendo poi un ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana. Il Presidente accoglieva il ricorso annullando gli aumenti. Successivamente, la Società chiedeva il rimborso delle somme versate in più, ma l'Amministrazione rifiutava, sostenendo che la decisione regionale non avesse valore di sentenza definitiva (giudicato). La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione. I giudici hanno stabilito che il decreto decisorio emanato nel 2011, a seguito di ricorso straordinario, ha natura giurisdizionale e valore di giudicato, poiché rileva la data di emissione del provvedimento e non quella di presentazione del ricorso. La Società ha quindi diritto al rimborso.
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Isolamento diurno: regole sul cumulo delle pene
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di un'ordinanza che ha rideterminato la pena dell'**Isolamento diurno** per un condannato a più ergastoli. Il caso è scaturito da incongruenze nei precedenti provvedimenti di cumulo emessi da diverse Procure. La Suprema Corte ha ribadito che il cumulo redatto dal Pubblico Ministero non ha natura giurisdizionale e non può vincolare il giudice. In presenza di contrasti tra provvedimenti esecutivi, deve prevalere quello più favorevole al reo, ma l'irrogazione di una nuova condanna definitiva all'ergastolo giustifica l'aggiunta di un ulteriore periodo di isolamento, come previsto dal codice penale.
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