La Corte di Cassazione, con ordinanza del 9 aprile 2024, ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato da tre imputati. La Corte ha stabilito che la mancata traduzione della sentenza di primo grado non costituisce nullità assoluta se l'impugnazione è stata regolarmente presentata. Inoltre, ha ribadito che non rientra nei suoi poteri procedere a una nuova valutazione delle prove, compito esclusivo dei giudici di merito. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto con condanna alle spese.
Continua »