L'Imputato, condannato per diversi reati tra cui il furto pluriaggravato, ricorre in Cassazione contestando il calcolo della pena residua dopo che altri reati minori si sono estinti per prescrizione. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile. I giudici confermano la correttezza del calcolo effettuato dalla Corte d'Appello: partendo dalla pena base di due anni di reclusione e 700 euro di multa per il furto pluriaggravato, è stata correttamente applicata la riduzione di un terzo prevista per la scelta del rito alternativo. Di conseguenza, la pena finale di un anno e quattro mesi di reclusione, oltre a 466 euro di multa, risulta inattaccabile. L'Imputato viene condannato anche al pagamento delle spese processuali e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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