LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Furto Pluriaggravato In Abitazione

Definizione

Il reato commesso da chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, all'interno di un luogo di privata dimora, con la presenza di più circostanze che aumentano la gravità della pena.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Furto pluriaggravato in abitazione: ricorso bocciato
Due imputati hanno proposto ricorso contro la condanna per il reato di furto pluriaggravato in abitazione confermata in appello. La difesa ha contestato la motivazione della sentenza, chiedendo una differente lettura delle prove raccolte. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'impugnazione. I giudici di legittimità non possono svolgere un nuovo esame dei fatti senza la prova di un travisamento manifesto degli elementi istruttori. La Suprema Corte ha condannato entrambi i ricorrenti al pagamento delle spese di giudizio e al versamento di tremila euro ciascuno alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Furto pluriaggravato in abitazione: ricorso respinto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato condannato per il reato di furto pluriaggravato in abitazione commesso in concorso con altri soggetti. L'imputato contestava la motivazione della sentenza d'appello, cercando di rimettere in discussione la ricostruzione delle prove e l'accertamento della propria responsabilità penale. I giudici supremi hanno ribadito che la Cassazione verifica solo la conformità alla legge e non può riesaminare le prove di fatto già vagliate nei precedenti gradi di giudizio. Di conseguenza, la Corte ha confermato la condanna, obbligando il ricorrente a pagare le spese del procedimento e una somma di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Furto pluriaggravato in abitazione: ricorso inammissibile e condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da un soggetto condannato per il reato di furto pluriaggravato in abitazione. La ricorrente contestava la qualificazione giuridica dei fatti e la motivazione della sentenza d'appello. I giudici di legittimità hanno stabilito che i motivi di ricorso erano ripetitivi di quanto già esaminato e respinto nei precedenti gradi di giudizio, limitandosi a richiedere una diversa valutazione delle prove storiche, attività preclusa in sede di legittimità. Di conseguenza, la condanna è stata confermata e la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »