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Fonoregistrazione

Definizione

La registrazione audio di ciò che accade durante un'udienza. La sua trascrizione può integrare o, in caso di intelligibilità, prevalere sul verbale scritto riassuntivo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Estorsione con Minaccia: La Causa di Non Punibilità Non Si Applica
Un Lavoratore ricorreva contro la misura della custodia cautelare in carcere per il reato di estorsione ai danni della madre. Il Lavoratore sosteneva l'applicazione della causa di non punibilità (art. 649 cod. pen.) perché aveva usato solo minacce, non violenza fisica. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che l'estorsione è sempre esclusa dalla causa di non punibilità, anche se commessa con la sola minaccia. La Corte ha anche ritenuto infondato il motivo sulla mancata trasmissione della fonoregistrazione dell'interrogatorio.
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Legittimo impedimento avvocato: quando è valido?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato, confermando la decisione dei giudici di merito di non concedere il rinvio di un'udienza richiesto per un legittimo impedimento dell'avvocato. La Suprema Corte ha stabilito che la richiesta non era stata presentata tempestivamente e, inoltre, non era sufficientemente motivata. Secondo i giudici, non basta allegare un concomitante impegno professionale, ma occorre specificare le ragioni che rendono essenziale la presenza del difensore in quell'altro procedimento, bilanciando l'interesse difensivo con l'esigenza di una celere definizione del processo.
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Ribaltamento sentenza assolutoria: la prova in appello
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato in appello per estorsione aggravata, dopo essere stato assolto in primo grado. Il caso verte sul ribaltamento della sentenza assolutoria basato su una diversa interpretazione di una testimonianza, chiarita dall'ascolto della registrazione audio in secondo grado. La Suprema Corte ha stabilito che l'ascolto non costituisce nuova prova e non richiede la rinnovazione del dibattimento, a condizione che il giudice d'appello fornisca una motivazione rafforzata che confuti logicamente la valutazione del primo giudice.
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