Il Proprietario di un immobile ha avviato un'azione per la tutela del possesso di un cortile adiacente, lamentando che Il Vicino vi parcheggiava l'auto dopo aver rimosso un lucchetto dal cancello. Il Proprietario sosteneva di avere il possesso esclusivo dell'area, evidenziando la presenza di un muro divisorio che isolava la proprietà del vicino. Il Vicino ha invece dimostrato di possedere le chiavi del cancello d'accesso fin dal 1976, in virtù di un vecchio atto di divisione familiare. Il Tribunale e la Corte d'Appello hanno rigettato la domanda, accertando una situazione di compossesso. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che il possesso delle chiavi prova il compossesso e che il giudice può decidere la causa basandosi sulle sommarie informazioni iniziali. Il Proprietario perde definitivamente la causa.
Continua »