LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Del Processo

Pagina 50 di 40

Provvedimenti

Estinzione del processo tributario: il caso della lite
Un contribuente, socio di una s.r.l. a ristretta base, impugnava un avviso di accertamento IRPEF basato sulla presunzione di distribuzione di utili extra-contabili. Dopo vari gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario poiché il contribuente aveva aderito alla definizione agevolata prevista dal D.L. 119/2018, pagando la prima rata, e l'Agenzia delle Entrate non aveva notificato alcun diniego nei termini di legge.
Continua »
Definizione agevolata: processo estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario relativo a un accertamento IRPEF a carico di una socia di una S.r.l. a ristretta base. Nonostante le sentenze sfavorevoli nei primi due gradi di giudizio, la contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge. Avendo presentato domanda e pagato la prima rata, e in assenza di un diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate entro i termini, il processo si è estinto per legge, senza alcuna pronuncia sul merito della controversia.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso della sanatoria
L'ordinanza analizza un caso di estinzione del processo tributario a seguito della domanda di definizione agevolata presentata da una contribuente. La Corte di Cassazione, preso atto del pagamento e della mancata notifica del diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate entro i termini di legge, ha dichiarato l'estinzione del giudizio pendente, sorto da un accertamento IRPEF per presunti utili non dichiarati.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso rottamazione
Un contribuente impugnava una cartella di pagamento per vizi di forma e motivazione. Dopo i primi due gradi di giudizio sfavorevoli, durante il ricorso in Cassazione, il contribuente ha aderito alla definizione agevolata (rottamazione-ter), pagando il dovuto e rinunciando al giudizio. La Corte di Cassazione, di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, ponendo fine alla controversia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: conseguenze sulle spese legali
Un'azienda di trasporti, dopo aver impugnato una sentenza sfavorevole in una causa di lavoro, presenta una rinuncia al ricorso in Cassazione. Poiché la controparte non accetta la rinuncia, la Corte Suprema dichiara estinto il processo ma condanna la società rinunciante al pagamento delle spese legali. La Corte chiarisce inoltre che la sanzione del raddoppio del contributo unificato non si applica in caso di rinuncia, ma solo in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: le conseguenze sulle spese
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo a seguito della rinuncia al ricorso da parte di una società di trasporti. Poiché i lavoratori resistenti non hanno accettato la rinuncia, la Corte ha condannato la società ricorrente al pagamento delle spese legali. È stato inoltre chiarito che il raddoppio del contributo unificato non si applica in caso di rinuncia, essendo una misura prevista solo per rigetto, inammissibilità o improcedibilità del ricorso.
Continua »
Estinzione processo: rinuncia e accettazione in Cassazione
Un lavoratore, dopo aver impugnato una sentenza sfavorevole della Corte d'Appello, ha deciso di rinunciare al proprio ricorso in Cassazione. Le società controparti hanno accettato la rinuncia. Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo la compensazione delle spese legali tra le parti e l'insussistenza dei presupposti per il versamento di un ulteriore contributo unificato da parte del ricorrente.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando il processo si estingue
Un consulente, dopo aver perso in Appello contro una società di trasporti, presenta ricorso in Cassazione. Successivamente, le parti raggiungono un accordo e il consulente presenta una rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione dichiara estinto il processo, senza statuire sulle spese, poiché regolate nell'accordo privato tra le parti.
Continua »
Estinzione del processo: cosa succede se rinunci
Un contribuente, dopo aver ricevuto una sanzione per omessa registrazione di un rapporto di lavoro e aver visto il suo appello dichiarato inammissibile, ha presentato ricorso in Cassazione. Prima della decisione, ha rinunciato al ricorso. La Corte Suprema ha quindi dichiarato l'estinzione del processo, chiudendo definitivamente la causa senza una pronuncia nel merito e senza condanna alle spese, poiché la controparte non si era costituita in giudizio.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del processo
Una parte, dopo aver perso in Appello in una causa su un testamento olografo, presenta ricorso in Cassazione. Successivamente, deposita una rinuncia al ricorso basata su un accordo transattivo. La Cassazione dichiara estinto il processo, spiegando che la rinuncia è un atto unilaterale che non richiede l'accettazione delle altre parti per essere efficace. Le spese legali vengono compensate in virtù dell'accordo tra le parti.
Continua »
Estinzione del processo: rinuncia al ricorso
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo in una causa di lavoro a seguito della rinuncia congiunta al ricorso da parte del dirigente e dell'associazione datoriale. La decisione chiarisce che in caso di estinzione non si dispone sulle spese e non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, previsto solo per rigetto o inammissibilità.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario riguardante l'imposta unica sulle scommesse. Il contribuente, dopo una condanna parziale in appello, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022, presentando istanza e versando l'importo dovuto. La Corte ha preso atto del perfezionamento della procedura, che prevale sul giudizio di merito, dichiarando estinto il procedimento e compensando le spese legali tra le parti.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società impugnava un atto di recupero di un credito d'imposta. Dopo aver perso in appello per un vizio di notifica, ricorreva in Cassazione. Durante il giudizio, la società ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte Suprema, preso atto del perfezionamento della procedura, ha dichiarato l'estinzione del processo per cessata materia del contendere, senza esaminare il merito dei motivi di ricorso.
Continua »
Estinzione del processo: condanna alle spese
Una società, dopo aver presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza sfavorevole, decide di rinunciarvi. Le controparti non accettano la rinuncia ma chiedono la condanna alle spese. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo, ma condanna la società rinunciante a pagare le spese legali, applicando il principio della soccombenza virtuale, dato che il ricorso aveva scarse probabilità di successo alla luce di precedenti sentenze.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese legali
Una società di trasporti, dopo aver perso in appello una causa sul diritto alla retribuzione dei dipendenti in ferie, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha effettuato una rinuncia al ricorso, riconoscendo un orientamento giurisprudenziale consolidato a lei sfavorevole. La Corte Suprema ha dichiarato l'estinzione del processo, condannando la società a pagare le spese legali in base al principio della soccombenza virtuale.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese legali
Una società di trasporti, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza sfavorevole sulla retribuzione feriale dei dipendenti, presenta una rinuncia al ricorso. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo e, applicando il principio della soccombenza virtuale, condanna la società a rifondere le spese legali ai lavoratori, basandosi sull'orientamento giurisprudenziale consolidato in materia.
Continua »
Rinuncia al ricorso Cassazione: niente raddoppio
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo a seguito della rinuncia al ricorso da parte dei ricorrenti. Il caso riguardava l'inefficacia di un fondo patrimoniale. L'ordinanza chiarisce un punto fondamentale: la rinuncia al ricorso Cassazione non comporta il raddoppio del contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione e non può essere interpretata estensivamente.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si evita il doppio contributo
Un gruppo di lavoratori ha impugnato in Cassazione una sentenza sfavorevole relativa a una richiesta di risarcimento. Successivamente, hanno presentato una rinuncia al ricorso, che è stata accettata dalla controparte. La Corte Suprema ha dichiarato estinto il processo, chiarendo un punto fondamentale: in caso di rinuncia, non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, sanzione applicabile solo in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del processo
Un docente aveva presentato ricorso in Cassazione per ottenere il riconoscimento del punteggio relativo al servizio militare nelle graduatorie scolastiche. Successivamente, ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, accogliendo l'atto, ha dichiarato l'estinzione del processo, chiarendo che l'accettazione della controparte non era necessaria poiché quest'ultima non si era costituita in giudizio.
Continua »
Definizione agevolata: estingue il processo in Cassazione
Un contribuente, dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio contro un avviso di accertamento basato su metodo sintetico, ha visto il suo caso approdare in Cassazione su ricorso dell'Agenzia delle Entrate. Tuttavia, il processo si è concluso con un'ordinanza di estinzione. La Corte Suprema ha infatti accolto l'istanza del contribuente di adesione alla definizione agevolata delle liti pendenti, verificando la sussistenza di tutti i requisiti di legge. La controversia si è quindi chiusa senza una decisione nel merito, ma attraverso questo strumento di pacificazione fiscale.
Continua »