Un ente creditore ha chiesto il fallimento di una società a responsabilità limitata semplificata. Il Tribunale ha dichiarato il fallimento e la Corte d'Appello ha confermato la decisione, ritenendo superata la soglia di ricavi annui di duecentomila euro nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2019. La società ha fatto ricorso in Cassazione evidenziando che quel bilancio copriva in realtà sedici mesi di attività, dall'avvio nel settembre 2018 a fine 2019. I Supremi Giudici hanno accolto il ricorso, stabilendo che la verifica dei requisiti dimensionali fallimento richiede sempre il conteggio su base rigorosamente annuale di dodici mesi. Di conseguenza, i giudici di merito dovevano scorporare il quadrimestre iniziale per valutare i ricavi effettivi dei dodici mesi.
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