LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Esercizio Abusivo Della Professione

Pagina 5 di 5

Provvedimenti

Esercizio abusivo professione e reformatio in peius
La Corte di Cassazione annulla una condanna per esercizio abusivo della professione forense. La Corte d'appello aveva erroneamente applicato una pena più severa introdotta da una legge successiva ai fatti, violando il divieto di 'reformatio in peius'. Tale illegalità ha portato alla dichiarazione di prescrizione del reato, estinguendo gli effetti penali della condanna ma confermando l'obbligo di risarcimento del danno alla parte civile.
Continua »
Esercizio abusivo professione: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per esercizio abusivo della professione medica, avendo praticato l'agopuntura senza la necessaria laurea. La Corte ha respinto i motivi procedurali legati alle udienze scritte durante la pandemia e ha confermato la valutazione sui danni subiti dalla vittima, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Esercizio abusivo professione: quando è reato?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13341/2024, ha confermato la condanna per esercizio abusivo professione a carico di un soggetto che, pur non essendo iscritto all'albo, svolgeva in modo continuativo e organizzato attività tipiche dell'avvocato. La Corte ha chiarito che anche l'attività stragiudiziale, se connessa a un potenziale contenzioso giudiziario, integra il reato, specialmente se crea l'apparenza di una prestazione professionale qualificata.
Continua »
Esercizio abusivo professione: meccanico non è reato
La Corte di Cassazione ha annullato un sequestro probatorio a carico di un soggetto indagato per esercizio abusivo professione di meccanico. La Corte ha stabilito che l'attività di autoriparazione, pur essendo regolamentata, non rientra tra le 'professioni protette' il cui esercizio senza titolo integra il reato previsto dall'art. 348 c.p., determinando l'illegittimità della misura cautelare.
Continua »
Esercizio abusivo: dentista sanzionato dalla Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione disciplinare di un anno di sospensione a un odontoiatra per aver agevolato l'esercizio abusivo della professione da parte di un odontotecnico nel suo studio. L'ordinanza chiarisce che la doppia iscrizione all'Albo dei Medici e a quello degli Odontoiatri giustifica una duplice sanzione per la stessa condotta, senza violare il principio del ne bis in idem. La Corte ha inoltre respinto l'eccezione di prescrizione, specificando che il termine si interrompe durante il procedimento penale.
Continua »
Esercizio abusivo professione: nullo il contratto
Una società di parrucchieri ha citato in giudizio una società di servizi, sostenendo la nullità del contratto per la gestione contabile e del lavoro a causa dell'esercizio abusivo di professione. La Corte di Cassazione, annullando la decisione della Corte d'Appello, ha stabilito che un contratto per attività riservate a professionisti iscritti all'albo è nullo se tali attività vengono svolte in modo sistematico e organizzato da un soggetto non autorizzato. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione alla luce di questo principio.
Continua »
Esercizio abusivo professione: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha annullato un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti di una casa di riposo. Le accuse principali erano l'esercizio di attività sanitaria senza autorizzazione e l'esercizio abusivo della professione infermieristica da parte di operatori non qualificati per la somministrazione di farmaci. La Corte ha stabilito che la struttura operava in un regime autorizzativo transitorio valido e che la somministrazione di farmaci, pre-dosati e preparati dagli infermieri, da parte di operatori socio-sanitari (OSS) non integra il reato di esercizio abusivo della professione, trattandosi di un'attività di supporto non richiedente specifiche abilità infermieristiche.
Continua »
Esercizio abusivo professione: quando è reato?
La Cassazione conferma la condanna per esercizio abusivo della professione a un finto commercialista che gestiva la contabilità e accedeva al cassetto fiscale di un'imprenditrice con delega falsa. L'attività continuativa e organizzata integra il reato, anche se i singoli atti non sono riservati.
Continua »
Esercizio abusivo professione: pena errata per legge nuova
Un'infermiera, condannata per esercizio abusivo professione dopo la cancellazione dall'albo per mancato pagamento delle quote, ha visto la sua pena annullata dalla Corte di Cassazione. La Corte ha stabilito che il giudice di merito ha erroneamente applicato una legge più severa, entrata in vigore dopo la commissione del reato. La condanna per il reato è stata confermata come irrevocabile, ma il caso è stato rinviato per una corretta quantificazione della sanzione.
Continua »
Prescrizione reato: quando il tempo annulla la condanna
Una praticante avvocato, condannata in appello per esercizio abusivo della professione dopo la scadenza della sua abilitazione, ha visto la sua condanna annullata dalla Corte di Cassazione. Il motivo? La prescrizione reato, maturata a causa di un errato calcolo dei periodi di sospensione da parte dei giudici di merito. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, dichiarando estinto il reato per decorso del tempo.
Continua »
Libertà di espressione scientifica e deontologia
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un Ordine professionale contro una psicologa, sanzionata con la radiazione per aver espresso un'opinione favorevole alla regolamentazione della figura del counselor. La Corte ha stabilito che la libertà di espressione scientifica, tutelata dalla Costituzione, prevale sul potere disciplinare dell'Ordine, quando esercitata in un contesto di dibattito tecnico-scientifico e non configuri un concreto avallo all'esercizio abusivo della professione.
Continua »
Esercizio abusivo professione e truffa: non reato complesso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un finto geometra condannato per esercizio abusivo di una professione e truffa. La Corte stabilisce che i due reati non costituiscono un reato complesso, in quanto tutelano beni giuridici diversi: il patrimonio (truffa) e l'interesse pubblico all'esercizio qualificato delle professioni.
Continua »
Esercizio abusivo professione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si pronuncia su un caso di esercizio abusivo della professione odontoiatrica da parte di un nucleo familiare. La sentenza conferma le condanne, chiarendo che la ripetizione di atti illeciti costituisce un unico reato abituale, il cui momento consumativo coincide con l'ultima condotta. La Corte, tuttavia, annulla parzialmente la sentenza d'appello per rideterminare la pena, applicando la riduzione di un terzo prevista per il rito abbreviato, omessa nel precedente grado di giudizio.
Continua »
Esercizio abusivo professione: assolta la titolare
La Corte di Cassazione ha annullato la condanna per esercizio abusivo della professione di farmacista a carico della titolare di una parafarmacia, il cui familiare non abilitato aveva venduto farmaci in sua assenza. La Corte ha stabilito che la mera proprietà dell'esercizio commerciale non è sufficiente a dimostrare un concorso nel reato, in assenza di prove che la titolare abbia consentito o istigato la condotta illecita.
Continua »
Esercizio abusivo professione: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un soggetto condannato per esercizio abusivo della professione odontoiatrica. La Corte ha confermato che l'esame della bocca di un paziente e la formulazione di una proposta di intervento integrano il reato. Il ricorso è stato respinto perché riproponeva censure già esaminate e disattese, rendendo definitiva la condanna.
Continua »
Esercizio abusivo professione: medico assolto
Un medico-chirurgo, condannato in appello per esercizio abusivo della professione odontoiatrica per aver ispezionato il dente di una paziente in uno studio dentistico, è stato definitivamente assolto dalla Corte di Cassazione. La Corte ha stabilito che un singolo atto di ispezione, senza manovre terapeutiche esclusive degli odontoiatri e privo di continuità e organizzazione, non integra il reato di esercizio abusivo della professione.
Continua »
Esercizio abusivo professione: la Cassazione conferma
La Cassazione conferma la condanna per esercizio abusivo della professione a un ex avvocato radiato dall'albo. La Corte ha stabilito che anche la sola consulenza legale, se svolta in modo continuativo, organizzato e oneroso, integra il reato, a prescindere dalla firma di atti formali. Il ricorso dell'imputato è stato dichiarato inammissibile perché mirava a un riesame dei fatti, non consentito in sede di legittimità.
Continua »