Un Lavoratore ha presentato una domanda tardiva fallimento per ottenere l'indennità di mancato preavviso da un'Azienda fallita. Il Tribunale ha respinto la richiesta, poiché presentata oltre il termine di dodici mesi. Il Lavoratore sosteneva che il termine dovesse estendersi automaticamente a diciotto mesi, dato che l'udienza di verifica del passivo era stata fissata oltre i 120 giorni, implicando una "particolare complessità". La Corte di Cassazione ha confermato il diniego, chiarendo che la proroga del termine per la domanda tardiva fallimento non è automatica, ma richiede una decisione esplicita del tribunale. Il Lavoratore ha perso il ricorso e dovrà sostenere le spese legali.
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