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Erogazione Dei Ticket Restaurant

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Erogazione dei ticket restaurant: presenza reale o ferie pagate?
L'Azienda ha proposto ricorso contro la decisione che riconosceva a due dipendenti il diritto di ricevere i buoni pasto anche durante i giorni di assenza giustificata (come ferie o malattia). La Corte d'Appello aveva basato la decisione sull'accordo aziendale del 2015. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Azienda, stabilendo che i giudici di merito hanno interpretato l'accordo in modo errato e isolato. Secondo la Suprema Corte, l'interpretazione corretta deve essere sistematica e considerare anche il comportamento successivo delle parti. Di conseguenza, l'erogazione dei ticket restaurant spetta unicamente per i giorni di effettiva presenza al lavoro pari o superiori a quattro ore, escludendo i giorni di assenza. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio ad altra sezione.
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Erogazione dei ticket restaurant: presenza o ferie?
Un'azienda ha impugnato la sentenza che riconosceva ad alcuni dipendenti il diritto ai buoni pasto anche per i giorni di assenza equiparati al servizio, come ferie o malattia. La Corte d'Appello aveva basato la decisione sull'accordo aziendale del 2015. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'azienda, stabilendo che i giudici di merito hanno interpretato l'accordo in modo isolato. L'erogazione dei ticket restaurant sostituisce interamente la vecchia indennità di mensa ed è legata alla presenza effettiva in servizio di almeno quattro ore, senza le vecchie equiparazioni del contratto nazionale. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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Erogazione dei ticket restaurant: ferie escluse se c’è deroga
Tre dipendenti di un'azienda autostradale hanno richiesto il pagamento dei buoni pasto anche per i giorni di assenza giustificata, come ferie e malattia, equiparati ai giorni di servizio dal contratto nazionale. L'azienda si è opposta, sostenendo che l'accordo aziendale del 2015 avesse sostituito l'indennità di mensa con i buoni pasto solo per i giorni di lavoro effettivo superiore a quattro ore. La Corte d'Appello ha dato ragione ai lavoratori, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. La Suprema Corte ha stabilito che l'interpretazione dei contratti collettivi deve seguire criteri logici e sistematici, valutando anche il comportamento delle parti. Di conseguenza, l'erogazione dei ticket restaurant spetta solo per i giorni di presenza reale, escludendo i periodi di ferie o malattia, poiché l'accordo aziendale prevale e deroga legittimamente sul punto al contratto nazionale.
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