LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli

Definizione

Registri ufficiali gestiti dall'ente previdenziale in cui vengono iscritti i lavoratori del settore agricolo. L'iscrizione è un requisito fondamentale per accedere a specifiche prestazioni, come l'indennità di disoccupazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Cancellazione elenchi lavoratori agricoli: il Lavoratore deve provare il servizio
Un Lavoratore ha impugnato la sua cancellazione dagli elenchi dei lavoratori agricoli per il 2011, cercando il riconoscimento di 60 giornate lavorative. L'INPS aveva disconosciuto il rapporto di lavoro dopo controlli. La Corte d'Appello aveva respinto il suo ricorso. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Lavoratore, ribadendo che l'iscrizione negli elenchi ha valore solo dichiarativo. Se l'INPS contesta il rapporto, spetta al Lavoratore l'onere della prova. Le prove presentate dal Lavoratore sono state ritenute generiche e insufficienti per dimostrare l'effettiva attività lavorativa.
Continua »
Decadenza disoccupazione agricola: ricorso tardivo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10089/2024, ha ribadito un principio fondamentale in materia di indennità di disoccupazione agricola. Un lavoratore, cancellato dagli elenchi anagrafici, ha perso il diritto al sussidio per non aver impugnato il provvedimento di cancellazione entro il termine di decadenza di 120 giorni. La Corte ha sottolineato che l'iscrizione in tali elenchi è un presupposto costitutivo e non un mero elemento probatorio, e la sua mancata contestazione tempestiva preclude ogni successiva richiesta di accertamento del rapporto di lavoro ai fini previdenziali.
Continua »
Cancellazione elenchi agricoli: onere della prova
Un lavoratore agricolo ha impugnato la sua cancellazione dagli elenchi di categoria disposta dall'ente previdenziale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo un principio fondamentale: in caso di cancellazione elenchi agricoli, il giudizio non verte sulla legittimità dell'atto amministrativo, ma sull'accertamento del rapporto di lavoro. Di conseguenza, l'onere di dimostrare l'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa ricade interamente sul lavoratore, rendendo irrilevanti eventuali vizi, come la tardività o la carenza di motivazione, del provvedimento di cancellazione.
Continua »