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Elemento soggettivo della colpa

Definizione

Riguarda l'atteggiamento psicologico di chi commette un fatto. La colpa si ha quando si agisce con negligenza, imprudenza o imperizia, senza voler causare l'evento dannoso.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Smaltimento illecito di rifiuti: Cassazione conferma la colpa aziendale
Un'azienda olearia, tramite la sua legale rappresentante, è stata accusata di smaltimento illecito di rifiuti, nello specifico acque di vegetazione sversate nel 'Rio Salto'. Il Tribunale aveva assolto l'Imprenditrice per particolare tenuità del fatto, ma aveva riconosciuto il reato. La Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Imprenditrice, confermando la responsabilità per omessa vigilanza. Nonostante l'inutilizzabilità delle analisi per vizi procedurali, gli elementi indiziari (odore, aspetto del liquido, presenza del tubo) hanno dimostrato lo smaltimento illecito di rifiuti. La condanna include le spese processuali.
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Amministratore condannato: Alimenti in cattivo stato di conservazione
Un amministratore di un ristorante è stato condannato per aver detenuto **alimenti in cattivo stato di conservazione**. Nonostante avesse da poco assunto la gestione, la Corte di Cassazione ha ritenuto che dovesse essere a conoscenza delle scorte alimentari e della loro condizione. Il suo ricorso, basato sull'ignoranza dei fatti e sulla presunta destinazione non alimentare dei prodotti, è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha confermato la sua responsabilità, sottolineando che anche per un reato contravvenzionale è sufficiente la colpa, derivante dalla mancata verifica. L'amministratore è stato condannato a pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle ammende.
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Gestione illecita rifiuti: la colpa del proprietario
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di una proprietaria di un autocarro e di un carrozziere, condannati per gestione illecita rifiuti. La Corte ha confermato la loro responsabilità a titolo di colpa, sottolineando che la proprietaria, professionista del settore, non poteva disinteressarsi dell'uso del proprio veicolo e che il carrozziere avrebbe dovuto verificare l'abilitazione del soggetto a cui affidava i rifiuti. È stato inoltre chiarito che la richiesta di non punibilità per particolare tenuità del fatto può essere rigettata implicitamente quando la gravità della condotta emerge dalla motivazione complessiva della sentenza.
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