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Efficacia traslativa

Definizione

L'effetto giuridico di un contratto che trasferisce la proprietà o un altro diritto reale da una parte all'altra, come avviene nel contratto di compravendita definitivo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Vendita di quota ideale: la Cassazione chiarisce i limiti della comproprietà
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di vendita di quota ideale di un immobile in comproprietà. I Venditori avevano ceduto porzioni specifiche di un fabbricato tramite scrittura privata. L'Acquirente ha chiesto l'accertamento del trasferimento. La Corte d'Appello, pur rigettando la domanda, ha reinterpretato l'accordo come vendita di quota ideale, non di porzioni individuate. La Cassazione ha cassato questa decisione, affermando che la vendita di una parte determinata di un bene comune ha solo efficacia obbligatoria, non traslativa immediata, e che il giudice non può mutare la natura del contratto. La causa tornerà alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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Imposta di registro e sentenze: conta il saldo del prezzo
Un curatore di un'eredità giacente ha impugnato un avviso di liquidazione con cui l'Agenzia delle Entrate applicava l'imposta di registro in misura proporzionale su una sentenza traslativa di un terreno. La decisione giudiziale subordinava il passaggio di proprietà al pagamento del prezzo da parte degli acquirenti. Il curatore chiedeva l'imposta in misura fissa considerandola un'efficacia sospesa. La Commissione Tributaria ha inizialmente dato ragione al contribuente. La Corte di Cassazione ha ribaltato il giudizio e accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate. I giudici di legittimità hanno chiarito che il saldo del prezzo dipende dalla sola volontà dell'acquirente e costituisce una condizione meramente potestativa. Pertanto, l'imposta di registro va applicata subito in misura proporzionale.
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Credito d’imposta: quando avviare l’investimento?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33252/2024, ha stabilito due principi fondamentali sul credito d'imposta per investimenti. Primo: un contratto preliminare può costituire l'avvio dell'investimento, ma deve avere data certa per essere opponibile al Fisco. Secondo: modifiche secondarie al progetto iniziale, come il cambio di ubicazione dell'immobile nella stessa città, non comportano la perdita del beneficio se non alterano gli elementi essenziali dell'investimento. Il caso riguardava una società a cui era stato revocato il credito perché l'atto definitivo di acquisto era successivo al termine di sei mesi e l'immobile era diverso da quello indicato nell'istanza.
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