LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Eccedenza detraibile

Definizione

Il credito IVA che risulta quando l'IVA sugli acquisti supera l'IVA sulle vendite. Tale eccedenza può essere chiesta a rimborso, usata in compensazione o portata a nuovo nell'esercizio successivo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rimborso IVA Leasing Immobiliare: La Cassazione Contro l’Agenzia
L'Agenzia delle Entrate negava a una società alberghiera il diritto al rimborso IVA leasing immobiliare per un albergo. L'Agenzia sosteneva che il bene non fosse ammortizzabile e che il contratto fosse stato risolto prima del riscatto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'Agenzia. Ha ribadito che l'utilizzatore ha diritto al rimborso IVA per i beni ammortizzabili detenuti in leasing, anche prima dell'effettivo riscatto. L'operazione è equiparata all'acquisto di un bene di investimento se prevede il trasferimento della proprietà o le sue caratteristiche essenziali. Il mancato inserimento nel registro dei beni ammortizzabili non impedisce il rimborso.
Continua »
Rimborso IVA: il Fisco perde se scade il termine di accertamento
L'Amministrazione Finanziaria ha negato a una Società il rimborso IVA di oltre un milione di euro, maturato nel 2008 e richiesto nel 2011, eccependo la decadenza dei termini di accertamento. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fisco. I giudici hanno chiarito che, se il credito deriva da una sottostima del debito d'imposta originario e l'ufficio non ha rettificato la dichiarazione nei termini di legge, il Fisco decade dal potere di contestare il credito. Di conseguenza, la Società ha ottenuto definitivamente il diritto al rimborso IVA.
Continua »
Rimborso IVA società incorporata: la Cassazione batte il Fisco
L'Amministrazione Finanziaria ha negato parzialmente il rimborso IVA richiesto da una società che aveva assorbito un'altra impresa, a sua volta frutto di una precedente fusione. Il diniego riguardava i crediti d'imposta maturati dalle prime società incorporate negli anni precedenti alla fusione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fisco, confermando che la società incorporante è l'unico soggetto legittimato a richiedere il rimborso IVA società incorporata. Con la fusione, infatti, la società assorbita si estingue e trasferisce tutti i suoi diritti e obblighi alla società incorporante. Quest'ultima può quindi utilizzare le dichiarazioni fiscali delle incorporate per dimostrare il credito e ottenerne il rimborso, rendendo irrilevante la mancata indicazione del credito nelle proprie vecchie dichiarazioni.
Continua »
Liquidazione IVA di gruppo: no al rimborso del credito
Una società holding si è vista negare il rimborso di un'eccedenza di credito IVA di gruppo per l'anno 2017. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che, nel regime di liquidazione IVA di gruppo, i crediti delle società controllate già utilizzati per compensare i debiti infragruppo durante le liquidazioni periodiche non sono più 'liberi e disponibili' e, pertanto, non possono essere richiesti a rimborso nella dichiarazione annuale. La Corte ha chiarito che la dichiarazione annuale consolida i risultati periodici, non li azzera, e che i crediti compensati hanno già esaurito la loro funzione.
Continua »