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doppia ingiustizia

Definizione

Principio secondo cui per l'abuso d'ufficio non basta la violazione formale di una norma, ma serve che da ciò derivi un vantaggio o un danno effettivamente ingiusto.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Abuso d’ufficio: Sindaco assolto, Assessore condannato
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un Sindaco e di un Assessore accusati di abuso d'ufficio per aver affidato gratuitamente un'area comunale a una cooperativa. L'Assessore aveva omesso di astenersi nonostante il fratello amministrasse una società socia della cooperativa beneficiaria. La Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna civile per il Sindaco, non avendo egli commesso il fatto, poiché l'obbligo di astensione gravava solo sull'Assessore. Al contrario, ha confermato la responsabilità civile dell'Assessore. La Corte ha chiarito che la riforma del reato di abuso d'ufficio non ha cancellato la punibilità per la violazione dell'obbligo di astensione, che rimane un comportamento illecito e fonte di risarcimento del danno per le parti civili danneggiate.
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Abuso d’ufficio: quando la segnalazione non è reato
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna per abuso d'ufficio inflitta a un alto dirigente comunale. L'imputato era accusato di non essersi astenuto durante una riunione informale in cui aveva segnalato il fratello per un incarico dirigenziale. La Suprema Corte ha chiarito che il reato non sussiste se la condotta avviene al di fuori dell'esercizio delle funzioni specifiche e se manca la prova della doppia ingiustizia. In particolare, la semplice influenza politica o la segnalazione non integrano la fattispecie se il soggetto non ha poteri decisionali sulla nomina. Inoltre, l'ingiustizia del vantaggio non può essere dedotta automaticamente dall'illegittimità della condotta.
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Abuso d’ufficio: assolto il sindaco per strada privata
Un sindaco, condannato in primo grado per abuso d'ufficio per aver emesso ordinanze su una strada privata, è stato assolto in appello, decisione confermata dalla Cassazione. Il punto chiave è stato il riconoscimento di una servitù di uso pubblico sulla strada, che ha fatto venire meno gli elementi di danno ingiusto e vantaggio patrimoniale necessari per configurare il reato di abuso d'ufficio.
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