Un contribuente, vittima del sisma in Sicilia del 1990, aveva ottenuto il rimborso del 90% dell'Irpef versata. L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione, sostenendo che tale beneficio costituisse un aiuto di Stato incompatibile con le norme europee, dato che il richiedente era un lavoratore autonomo. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che il concetto di 'impresa' ai fini degli aiuti di Stato è ampio e include anche i professionisti. Pertanto, il 'rimborso Irpef sisma' non può essere concesso se non rispetta i limiti del 'de minimis'. La Corte ha cassato la sentenza precedente per non aver indagato su questo aspetto cruciale.
Continua »