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Difetto di istruttoria

Definizione

Vizio di un procedimento amministrativo o di una sentenza che si verifica quando l'autorità o il giudice non ha acquisito o valutato adeguatamente tutti gli elementi di fatto necessari per prendere una decisione corretta e motivata.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rigetto istanza amministrativa: quando i vizi procedurali non contano
Un'Azienda ha chiesto una concessione per derivare acqua per uso idroelettrico, ma la Regione e l'Agenzia Ambientale hanno emesso un rigetto istanza amministrativa. L'Azienda ha contestato il provvedimento per vizi procedurali, come il mancato preavviso di rigetto e il difetto di istruttoria. Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ha respinto il ricorso. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, stabilendo che i vizi procedurali non annullano il provvedimento se l'esito finale non sarebbe cambiato. L'Azienda non ha dimostrato che la sua partecipazione avrebbe modificato il risultato negativo, confermando la validità del rigetto istanza amministrativa.
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Principio di precauzione: Cassazione annulla sentenza
Una società di navigazione ha impugnato l'approvazione di un progetto di potenziamento di un impianto di bonifica in un'area lagunare, temendo rischi ambientali. Dopo il rigetto in primo grado, la Corte di Cassazione ha annullato la decisione. La Corte ha riaffermato la centralità del principio di precauzione, che impone di considerare anche i rischi solo potenziali, e ha stabilito che la semplice vicinanza a un'opera ('vicinitas') è sufficiente a giustificare l'interesse ad agire in giudizio, senza necessità di provare un danno concreto.
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Eccesso di potere giurisdizionale: subentro appalti
Una società ricorre in Cassazione denunciando un eccesso di potere giurisdizionale da parte del Consiglio di Stato, che aveva ordinato il subentro di un concorrente in un appalto pubblico dopo averne annullato l'esclusione. Le Sezioni Unite hanno respinto il ricorso, stabilendo che ordinare il subentro rientra nei poteri istituzionali del giudice amministrativo ai sensi dell'art. 122 c.p.a. e non costituisce un'invasione della discrezionalità della Pubblica Amministrazione.
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