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Devalutazione

Definizione

L'operazione matematica inversa alla rivalutazione, usata per riportare una somma di denaro calcolata oggi al suo valore equivalente nel momento in cui è avvenuto il danno.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Risarcimento danni per occupazione illegittima: stop agli errori
Un proprietario terriero ha chiesto il risarcimento danni per occupazione illegittima al Comune, che ha trasformato irreversibilmente i suoi suoli per esigenze edilizie. L'Ente ha versato vari acconti, ma il calcolo finale del risarcimento e del danno transitorio e finito al centro di un lungo contenzioso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del cittadino, rilevando che la Corte d'Appello ha commesso un errore materiale nel leggere la consulenza tecnica, svalutando due volte un valore gia riferito al 1982. Inoltre, la sentenza impugnata ha errato nella detrazione degli acconti, omettendo il corretto calcolo degli interessi compensativi maturati. La Cassazione ha quindi annullato la decisione e disposto un nuovo calcolo del risarcimento.
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Interessi compensativi: no alla capitalizzazione nel risarcimento
La controversia nasce dall'opposizione a un precetto di pagamento promosso da un creditore nei confronti di una compagnia di assicurazioni per un risarcimento danni. La compagnia sosteneva di aver già saldato l'intero debito tramite acconti. La questione centrale riguarda il calcolo degli interessi compensativi e della rivalutazione monetaria in presenza di pagamenti parziali. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del creditore, confermando che gli interessi compensativi non si capitalizzano (non si sommano alla quota capitale). Il calcolo corretto prevede la devalutazione di credito e acconti alla data dell'illecito, la detrazione dell'acconto e l'applicazione degli interessi sul capitale rivalutato anno per anno. Vince la compagnia di assicurazioni.
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Risarcimento danni da allagamento: no a rivalutazioni gonfiate
Una commerciante ha subito un grave allagamento nel proprio negozio a causa della rottura di un tubo durante i lavori di ristrutturazione nell'appartamento sovrastante. La danneggiata ha chiesto il risarcimento danni da allagamento per la perdita della merce e il mancato guadagno. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto del ricorso della commerciante, convalidando il metodo di calcolo del risarcimento applicato dalla Corte d'Appello. Trattandosi di un'obbligazione di valore, per calcolare correttamente la rivalutazione e gli interessi, la somma liquidata deve essere prima devalutata alla data del danno e poi rivalutata anno per anno, aggiungendo gli interessi sulle somme progressivamente rivalutate. Questo metodo evita ingiustificati arricchimenti e garantisce l'integrale riparazione del danno subito.
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