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Detrazione dell'Iva

Definizione

Il diritto di un soggetto passivo IVA (come un'impresa) di sottrarre l'IVA pagata sugli acquisti di beni e servizi dall'IVA incassata sulle vendite, versando allo Stato solo la differenza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Fatture False: L’Azienda Perde la Causa sulle Operazioni Inesistenti
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di accertamento fiscale riguardante un'Azienda accusata di aver utilizzato fatture per **operazioni soggettivamente inesistenti**, al fine di dedurre indebitamente costi e detrarre l'IVA. I giudici di merito avevano già stabilito che il direttore amministrativo dell'Azienda era coinvolto in una frode fiscale con una società 'cartiera'. L'Azienda non aveva dimostrato la propria buona fede né l'effettiva esistenza e inerenza dei costi. La Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Azienda, confermando che spetta al contribuente provare la sussistenza dei requisiti di deducibilità dei costi, anche in presenza di operazioni soggettivamente inesistenti. L'Azienda è stata condannata al pagamento delle spese legali.
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Regime del margine IVA: fisco contro concessionario sulle auto usate
L'Amministrazione Finanziaria ha emesso un avviso di accertamento contro un'azienda di commercio auto, contestando l'applicazione indebita del regime del margine IVA sull'acquisto di vetture usate dall'estero. Secondo l'ufficio, l'acquirente poteva accorgersi dell'irregolarità esaminando i documenti tecnici. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza numero 6954 del 2022, non ha ancora deciso nel merito ma ha disposto l'acquisizione del fascicolo d'ufficio per esaminare tutti i documenti dei precedenti gradi di giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo.
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Fatture generiche: no alla deducibilità dei costi
La Corte di Cassazione ha stabilito che la deducibilità dei costi e la detrazione IVA non sono ammesse in presenza di fatture generiche che non specificano la natura e la quantità dei servizi. Nel caso di specie, relativo a servizi di trasporto, la Corte ha annullato la decisione di merito che aveva erroneamente applicato normative straniere a operazioni svolte in Italia, ribadendo che l'onere di provare la concretezza delle operazioni spetta al contribuente.
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