La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un uomo per la detenzione di ordigni esplosivi. L'imputato aveva fatto ricorso sostenendo che la pena fosse troppo alta e che le attenuanti generiche non fossero state applicate al massimo. La Corte ha respinto il ricorso, giudicandolo inammissibile. I giudici hanno ritenuto corretta la valutazione della Corte d'Appello, che aveva giustificato la pena sulla base della pluralità degli ordigni, della loro natura letale, dell'acquisto illegale e dei precedenti penali dell'imputato. La condanna a un anno di reclusione e 2.000 euro di multa è quindi diventata definitiva.
Continua »