Un individuo condannato per detenzione a fini di spaccio di circa 5 grammi di cocaina ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la sostanza fosse per uso personale. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, evidenziando che elementi come la suddivisione della droga in numerose dosi e la sua elevata qualità sono sufficienti a dimostrare l'intento di spacciare, anche a fronte di un quantitativo non ingente.
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