La Corte di Cassazione ha risolto una questione di competenza territoriale riguardante il reato di ostacolo alle funzioni di vigilanza contestato a un revisore dei conti e a una società di revisione. Gli imputati erano accusati di aver nascosto gravi irregolarità contabili nei bilanci di una banca, depositando relazioni di revisione mendaci presso la sede dell'istituto a Treviso. Il Tribunale di Roma ha sollevato rinvio pregiudiziale. La Cassazione ha stabilito che la competenza spetta al Tribunale di Roma. Infatti, il reato in questione è un delitto di evento che si consuma nel luogo in cui si verifica l'effettivo intralcio alle attività di controllo, ossia presso la sede delle autorità di vigilanza (Banca d'Italia e Consob) situate a Roma, dove vengono ricevute le false informazioni.
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