La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale in materia di guida in stato di ebbrezza. In caso di doppia misurazione alcoltest con risultati discordanti, di cui uno superiore e uno inferiore alla soglia di legge per la sanzione più grave (revoca della patente), deve essere considerato il valore più basso e quindi più favorevole al conducente. La Corte ha annullato la sentenza che aveva disposto la revoca della patente basandosi unicamente sul primo valore più elevato (1,56 g/l), ignorando il secondo più basso (1,32 g/l).
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