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curatore pro tempore

Definizione

Il professionista nominato dal tribunale per amministrare il patrimonio di una società dichiarata fallita. Agisce in rappresentanza della società e ne assume la legittimazione processuale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Fallimento e Raddoppio Termini Accertamento: La Cassazione Interviene
Il Fallimento di una società ha contestato un avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate, che aveva ricostruito i ricavi della società dopo una dichiarazione "in bianco" e applicato il raddoppio termini accertamento. La Commissione Tributaria Regionale aveva confermato l'accertamento. La Corte di Cassazione, riconoscendo la particolare rilevanza della questione sulla compatibilità dell'applicazione congiunta del raddoppio dei termini di accertamento con la proroga biennale, ha deciso di rimettere la causa in pubblica udienza. Questo significa che la Corte non ha emesso una decisione finale, ma ha ritenuto necessario un approfondimento della questione giuridica.
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Prorogatio poteri liquidatore: dimissioni non fermano il fallimento
La Corte di Cassazione ha confermato che un liquidatore di società, anche se dimissionario, mantiene la legittimazione a chiedere il fallimento dell'azienda. Questo avviene grazie al principio della prorogatio poteri liquidatore, che estende i suoi poteri fino alla nomina di un successore, evitando vuoti di gestione. I soci avevano contestato sia la legittimazione del liquidatore sia l'effettivo stato di insolvenza. La Cassazione ha ribadito che l'insolvenza si valuta sulla capacità del patrimonio di soddisfare integralmente i creditori, e ha rigettato il ricorso dei soci.
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Fatture false e Fallimento: la Cassazione chiede chiarezza
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a un'Azienda l'utilizzo di fatture false per operazioni inesistenti, disconoscendo costi e detrazioni IVA. L'Azienda, successivamente fallita, ha impugnato l'avviso di accertamento. Dopo vari gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha rilevato che l'Azienda in fallimento ha ottenuto un concordato fallimentare. Questo accordo potrebbe aver risolto la controversia fiscale. La Corte ha quindi chiesto all'Agenzia delle Entrate di esprimersi sulla possibile "cessazione della materia del contendere", rinviando la decisione finale.
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Notifica al curatore: nullità se l’avviso è errato
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza tributaria sostenendo la sua nullità. Durante il processo, la società contribuente è stata dichiarata fallita, ma l'avviso di udienza successivo alla ripresa del giudizio sarebbe stato notificato ai precedenti difensori e non al curatore fallimentare. La Corte di Cassazione, prima di decidere sulla questione della corretta notifica al curatore e sulla conseguente validità del procedimento, ha emesso un'ordinanza interlocutoria per acquisire i fascicoli dei gradi di merito e verificare i fatti.
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