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Criterio funzionale

Definizione

Un principio, alternativo a quello temporale, secondo cui in un conflitto tra sentenze dovrebbe prevalere quella emessa dall'organo giudiziario con una funzione superiore, come la Corte di Cassazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Darsena privata: lo Stato acquisisce il terreno senza esproprio
Una società di leasing e un'azienda utilizzatrice hanno realizzato una darsena privata tagliando l'argine di un fiume per far confluire l'acqua salmastra nel proprio terreno. L'Agenzia del Demanio ha ridefinito i confini, rivendicando la proprietà pubblica della parte sommersa. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso delle società, stabilendo che lo specchio d'acqua artificiale, essendo collegato direttamente al mare e idoneo alla navigazione, rientra nel demanio marittimo. Quando un terreno privato acquisisce le caratteristiche fisiche e funzionali di un bene pubblico, il diritto di proprietà privata si estingue automaticamente a favore dello Stato, senza necessità di esproprio o indennizzo.
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Conflitto di giudicati: vince la Cassazione o l’ultima sentenza?
Una vittima di un attentato e il Ministero ottengono due sentenze definitive e contrastanti sui benefici di legge. La prima, della Cassazione, nega il diritto; la seconda, di una Corte d'Appello, lo riconosce diventando definitiva pochi giorni dopo. La Corte d'Appello ha risolto il conseguente **conflitto di giudicati** applicando il criterio temporale: prevale la sentenza più recente. Il Ministero ha impugnato questa decisione, sostenendo che la sentenza della Cassazione dovrebbe sempre prevalere per la sua funzione. La Suprema Corte, vista la complessità, non ha ancora deciso e ha rinviato il caso a una pubblica udienza per una valutazione approfondita.
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Periodo di comporto: regole per il settore trasporti
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un lavoratore del settore trasporti licenziato per aver superato il periodo di comporto. Il punto centrale della controversia riguarda l'individuazione della normativa applicabile: il CCNL del 1976, che prevede 12 mesi di tutela, o il regime speciale del 1931 integrato dall'Accordo Nazionale del 2005, che estende la tutela a 18 mesi. La Suprema Corte ha chiarito che per le aziende con oltre 25 dipendenti prevale il regime più favorevole di 18 mesi. Inoltre, ha stabilito che la verifica della soglia occupazionale non deve essere puramente formale, ma basata su un criterio funzionale legato alle effettive esigenze del servizio gestito.
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Crediti prededucibili: quando le spese legali?
Un avvocato ha richiesto il pagamento dei suoi onorari come crediti prededucibili dal fallimento di una società cliente, per prestazioni svolte prima e durante un concordato preventivo poi fallito. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che per la prededuzione è necessario che la prestazione professionale sia funzionale agli interessi della massa dei creditori, requisito non soddisfatto nel caso di specie.
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