Una cooperativa sociale, dichiarata fallita in primo grado, ha sostenuto che la sua natura non profit e di utilità sociale dovesse escluderla dalla procedura. Il caso è arrivato in Cassazione, che ha riconosciuto la complessità della questione: lo scopo sociale può prevalere sul criterio di economicità che caratterizza l'attività d'impresa? Data l'importanza e la novità della domanda, i giudici non hanno emesso una sentenza definitiva. Hanno rinviato la causa a una pubblica udienza per un esame più approfondito, lasciando aperta la questione sul **fallimento cooperativa sociale**. La decisione finale stabilirà un principio fondamentale per tutto il terzo settore.
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